Alastra Matera ha il suo Donnarumma. Juve ti ricordi di Elia? E’ tornato profeta in Olanda

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Alastra Matera si gode il suo giovane e bravo portiere. Vi ricordate di Elia? Dopo il giro d’Europa, Juve compresa, è tornato profeta in patria con la maglia del Feyenoord

alastra matera

Alastra Matera, piccolo Donnarumma crescono

Alastra Matera sogna anche grazie al suo baby portiere, i lucani di mister Gaetano Auteri sono in vetta al girone C di Lega Pro, giocando un calcio spumeggiante, difficile da replicare in certe categorie. A guardia della porta del Matera c’è Fabrizio Alastra, classe 1997, nativo di Erice, in provincia di Trapani, un predestinato, un po’ come il suo idolo, Gigi Buffon. Alastra nell’estate del 2013 passò dal Trapani al Palermo, dove cominciò a difendere i pali della formazione Allievi, in breve tempo, il portierino si trovò catapultato in Primavera con la quale eletto miglior portiere del Viareggio nel 2014. Alastra ha già debuttato in serie A con la maglia del Palermo, poco più che 18enne, nel febbraio scorso contro il Torino al Barbera. “Al primo rinvio mi tremavano le gambe: Stefano mi ha rassicurato dicendo che sono comunque forte e che non avrei dovuto temere nulla”. Stefano sta per Sorrentino, uno che di portieri ne ha visti, e che giura sul futuro luminoso del giovane Alastra. Il portiere del Matera non ha un fisico da corazziere, 185 cm per 79 kg, ma questo non gli impedisce di trasmettere grande sicurezza ai compagni di squadra, nonostante la giovane età. Dopo un inizio di stagione in panchina, causa infortunio al ginocchio, Alastra si è preso la porta del Matera, con la benedizione di Auteri, mister navigato ed esperto, bravo come pochissimi in Lega Pro. Nonostante il Matera giochi un calcio molto offensivo, i lucani hanno la seconda miglior difesa del girone C, questo anche per merito di Alastra. C’è già chi lo paragona a Luca Marchegiani, ma Alastra non vuole correre, serie B con il Matera, poi magari il ritorno a Palermo, da titolare stavolta. Il ritiro di Gigi Buffon è ancora lontano, ma piccoli Donnarumma crescono, Fabrizio Alastra da Erice, il predestinato, è uno di questi.

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Alastra Matera trampolino di lancio, Elia alla Juve ha fatto un buco nell’acqua, in Olanda è tornato grande

Nell’estate del 2011 Antonio Conte plasmava la Juventus secondo il suo 4-2-4 che aveva avuto grandi risultati a Bari, ma si accorge che tra i bianconeri c’è penuria di esterni puri. Marotta allora regala al suo allenatore Eljero Elia ala olandese dell’Amburgo, la Juventus lo paga 10 milioni di euro. Conte in corso d’opera sceglie il 3-5-2 come modulo base, Elia colleziona solo 4 presenze in bianconero e nessuno gol, a fine stagione saluta tutti. Nell’estate del 2012 Elia passa al Werder Brema, in Germania gioca con continuità ma non riesce a tornare sui livelli delle stagioni al Twente e all’Amburgo. Nel dicembre del 2014 passa al Southampton, in prestito, voluto dal connazionale Ronald Koeman, a fine stagione gli inglesi non lo riscattano e Elia da ritorno in patria al Feyenoord. A Rotterdam nella scorsa stagione Elia fatica, ma in questa sembra aver ritrovato il passo giusto, 5 gol e 5 assist in campionato, dove il Feyenoord è primo e dopo 18 anni culla il sogno di vincere il campionato. A 29 anni Elia ha forse raggiunto quella maturità che non aveva quando è arrivato in Italia, nemo propheta in patria recita un vecchio adagio latino, Elia, nomen omen, sì.

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