Bologna, vietato snobbare la Coppa Italia!

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

1469740735-coppa-italia-600-2Il Bologna torna in campo al Dall’Ara ad una manciata di giorni di distanza dalla figuraccia interna contro l’Atalanta. Di fronte, un avversario storico come l’Hellas Verona. La squadra di Fabio Pecchia si presenta in Emilia con i galloni del capofila di cadetteria. Dopo la sofferta vittoria contro il Bari nel posticipo di domenica, gli scaligeri guidano la seconda lega nazionale con 2 punti di vantaggio sul Frosinone e 5 sull’inedita coppia Benevento – Cittadella. Conoscendo la lunghezza e la durezza del campionato di Serie B, è plausibile che la squadra ospite si affidi ad un pesante turn – over (non convocato Pazzini, ad esempio). Scelta condivisibile, ma che non dovrà far rilassare il gruppo felsineo. Donadoni cerca risposte immediate ed anche la proprietà si aspetta il passaggio del turno dopo un biennio di brutte figure collezionate in Coppa (eliminazioni ad opera di Savona e L’Aquila). Rotazioni si, ma qui saranno molto meno marcate. Anche perché un Bologna che probabilmente si salverà in tutta tranquillità, potrebbe utilizzare la coppa nazionale come vetrina per i suoi giovani talenti che potranno così giocare senza assilli di classifica.
Ecco i probabili “Starting eleven” e le relative panchine:
Bologna. 4-3-3. Gomis, Kraft – Marios  – Gastaldello – Morleo; Donsah  – Pulgar –  Nagy; Di Francesco – Destro – Mounier.
A disposizione. Da Costa,Sarr, Mbaye, Masina, Maietta, Torosidis, Viviani, Taider, Dzemaili, Floccari, Krjci, Okwonko. ALL. Donadoni.
Verona Hellas. 4 – 3- 3. Coppola, Souprayen – Boldor – Caracciolo – Bianchetti; Troianiello – Maresca –Zaccagni; Gomez – Ganz – Fares.
A disposizione. Nicolas, Riccardi, Badan, Casale, Romulo, Zuculini, Bessa, Valoti, Zuppi, Cappelluzzo, Stefanec. ALL. Pecchia.
Tanti Ex. Partendo proprio dall’allenatore veronese, che nel Bologna ha giocato per 3 stagioni (intervallate dalle parentesi di Como e Siena) collezionando 92 partite condite da 12 gol.Fra i papabili protagonisti dell’incontro se ne contano a bizzeffe. Coppola, Zuculini, Troianiello e Bessa hanno fatto parte del Bologna che ha raggiunto la serie A nel 2015. Siligardi ci ha giocato qualche anno prima. Boldor e l’infortunato Cherubin sono tuttora di proprietà del club felsineo. Dall’altra parte ci sono Helander (oggi non convocato a causa di un problema fisico) e quel Viviani che sta trovando continuità nell’undici di Donadoni. Oltre all’idolo indiscusso di entrambe le tifoserie: Mimmo Maietta.
Ex anche dietro la scrivania. Setti (attuale presidente gialloblu) fu il vice della tremenda gestione Guaraldi prima dell’avvento di Joey Saputo. Filippo Fusco -attuale DS veneto- gestì il post retrocessione ed il mercato estivo rossoblù nella stagione 2014-15. Riccardo Bigon – adesso responsabile del mercato bolognese  – fu Direttore con lo stesso incarico alla corte di Romeo&Giulietta. Una sfida nella sfida molto intrigante.
“Destro meglio di Belotti”. Ai microfoni di Radio Sportiva il tecnico bergamasco ha espresso il suo parere confrontando la punta del Torino con quella del suo Bologna.
“Da un punto di vista qualitativo per me ha qualcosa in più di Belotti. Se lo avvicinerà come fame e voglia di emergere, allora Mattia potrà ancora far di più la differenza”.
Al popolo rosso blu non resta che attendere.  L’inizio di match è fissato per le  ore 21 agli ordini del signor Pairetto di Nichelino ( diretta su Raisport). L’altro match di questo Giovedi  di Coppa  è previsto per le ore 18 al Marassi di Genova fra Genoa e Perugia.

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