Closing Milan: i nomi entro lunedì ma a gennaio il mercato é a rischio

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Closing Milan, mercato congelato?

Closing Milan, mercato congelato?

Eppur si muove. Nonostante le nuove e densi nubi che si sono affacciate sul closing Milan continuano, anche se a piccoli passi, gli adempimenti che dovranno portare alla chiusura di un’operazione che si sta rivelando molto più complessa e complicata del previsto.  Le ultime novità del closing Milan, dopo l’ “allarme” lanciato nei giorni scorsi relativamente alle difficoltà della cordata cinese di assolvere agli obblighi presi con la firma del preliminare, riguardano la volontà della Sino Europe Sport di uscire allo scoperto. Finalmente. Infatti entro lunedì la SES dovrebbe svelare a Berlusconi, ed a tutti i tifosi milanisti,  i nomi dei due investitori che si uniranno a Yonghong Li e a Haixia Capital per la chiusura del closing. Inoltre la SES potrebbe vincolare 520 milioni attraverso contratti per garantire a Fininvest la solidità del gruppo e l’esistenza dei fondi necessari per acquisire il Milan. La diffusione dei nomi degli investitori, però, potrebbe non essere accompagnata da una rapida chiusura del closing. L’appuntamento del 13 dicembre non è stato ancora cancellato e per quel giorno è in programma l’assemblea del club rossonero ma con il passare dei giorni si fa sempre più strada l’ipotesi, già avanzata da Berlusconi, di una proroga. Infatti la cordata cinese è ancora in attesa delle autorizzazioni del Governo di Pechino per il passaggio del denaro dalla Cina all’Italia. Il closing potrebbe essere spostato quindi a metà gennaio o forse anche più ma i cinesi dovranno versare un’ulteriore caparra da 100 milioni di euro.
I ritardi del closing potranno avere anche ripercussioni sul mercato di gennaio. Infatti il mancato arrivo dei fondi dalla Cine potrebbe “congelare” tutte le trattative che il Milan sperava di poter condurre alla riapertura del mercato. Senza il closing, infatti, il mercato potrebbe essere lasciato ancora nelle mani di Fininvest, con gli investimenti che dovrebbero essere pagati proprio dall’attuale proprietà rossonera. Uno scenario poco credibile per un gruppo che sarebbe destinato da li a poco a lasciare ad altri le redini del club. Ecco quindi che ogni possibile idea di mercato prima di trasformarsi in trattativa concreta dovrà attendere se non altro il 13 dicembre. Entro quella data si potrò conoscere con maggiore precisione il futuro del Milan.

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