Coppa Italia: il Bologna stende il Verona e si regala l’Inter agli ottavi.

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

we are oneIl Bologna doma l’Hellas Verona dopo un avvio preoccupatamene contratto e si regala una serata di gala alla scala del calcio contro l’Inter.
Tuttavia, l’inizio di partita non è stato assolutamente facile per i ragazzi di Donadoni, con gli scaligeri in grado d’imporre il loro palleggio e di cogliere perfino un palo con la zampata di Ganz (figlio d’arte del bomber Maurizio) dopo una manciata di minuti. Scampato il pericolo, la maggior qualità rosso blu è venuta fuori. Bene l’alternarsi di un “doppio regista” davanti alla difesa. Nagy e Pulgar si scambiano la posizione nel ruolo che da due domeniche occupa stabilmente Viviani. L’ungherese non sbaglia un pallone: talento, visione di gioco e buona lettura tattica. Il cileno domina la zona nevralgica del campo, coprendo anche le amnesie di un Donsah ancora a corto di condizione. Notevole prestazione anche degli attaccanti esterni. Benissimo Di Francesco (altro figlio d’arte, dato che il papà Eusebio dopo una vita spesa sui campi della Serie A, adesso allena il Sassuolo). Suo il gol che sblocca la partita con un bel destro in corsa sugli sviluppi di una palla sputata fuori dall’area veronese. Quasi Perfetto Mounier. Il francese – tirato fuori dalla naftalina dopo mesi passati in panchina-  trova il gol del due a zero, al termine di un bellissimo fraseggio ideato da Pulgar e rifinito da Destro. Sempre del transalpino anche la terza rete felsinea, stavolta con un preciso colpo di testa imparabile per l’ex Fernando Coppola. Nel finale di gara c’è gloria anche per Krafth, che scaraventa il pallone nel sacco con un potente rasoterra.
Un 4 a 0 probabilmente troppo pesante per i veneti, ma che contemporaneamente consente al Bologna di acquistare fiducia in vista di Udine dopo lo scivolone interno contro l’Atalanta.
A fine gara sembra esser dello stesso avviso anche il laterale svedese:
Dovevamo vincere stasera e così è stato. Pur non giocando bene nel primo tempo abbiamo fatto due gol. Sicuramente meglio il secondo tempo. Contento per il gol, visto che quasi mai tiro in porta, ma soprattutto per la vittoria della squadra.”
Gli fa eco l’altro protagonista di serata, quel Mounier che forse nemmeno ci sarà a gennaio contro i nerazzurri (su di lui alcuni club di Ligue 1 come l’OM ed il Lorient).
“Più dei miei due gol, contava vincere per superare un momento particolare che stiamo attraversando e siamo felici per questa vittoria. È bello affrontare l’Inter, giochiamo a calcio per poter scendere in campo in partite come quella di San Siro.”

Chiude il giro dei commenti post qualificazione agli ottavi, Federico Di Francesco, autore del gol che ha sbloccato il match ” Non si sa mai, adesso andremo a Milano per giocarcela. Non è la prima volta che vado a San Siro e spero davvero di scendere in campo questa volta, anche se ovviamente sarà il mister a decidere.”
Non prima di aver sottolineato quale sia il vero obbiettivo stagionale del Bologna “Dobbiamo fare un punto in più rispetto allo scorso campionato. Poi tutto il resto lo vedremo”.

Senza fare il passo più lungo della gamba, il Bologna sta intraprendendo il sentiero più saggio verso un ritorno fra i grandi.

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