Fifa, nuove norme in vista: basta pareggi e mondiali a 48 squadre

Pubblicato il autore: Alex Baldarelli Segui

 

© Paolo Nucci / Lapresse 21-6-04 Lisbona Sport Calcio Fase Finale Campionato Europeo 2004 Danimarca Svezia nella foto: il tabellone con il risultato finale

Biscotto addio. La Fifa sta seriamente pensando all’abolizione dei pareggi nella fase a gironi dei Campionati Mondiali, come misura precauzionale per evitare risultati combinati allo scopo di favorire contemporaneamente due squadre che con l’X passerebbero il turno. Le partite, in caso di pareggio al termine dei 90 minuti, terminerebbero con i calci di rigore, in modo tale da stabilire comunque un vincitore, come nelle fasi eliminatorie, in ogni caso non è ancora chiaro se attribuire, al vincitore dei penalty, due o tre punti. La proposta è ancora in fase embrionale ma il nuovo presidente della Fifa Gianni Infantino ci sta seriamente pensando, tuttavia l’idea non è ancora stata avanzata al Consiglio della Fifa, ma, secondo quanto riportato dal “Corriere della Sera“, se ne discuterà il prossimo 9 o 10 gennaio.

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BASTA EPISODI SVEZIA-DANIMARCA: I cosiddetti “biscotti”, termine utilizzato per indicare un risultato accordato dalle due squadre, al fine di favorire entrambe, sono stati frequenti nella storia delle competizione europee e mondiali. Il primo episodio sospetto fu quello di Germania Ovest contro Germania Est nel mondiale che si disputò proprio sotto l’egida della Repubblica Federale di Germania. Nell’ultima giornata del primo girone la più nobile Germania Ovest, paese ospitante, sfida i “cugini” alla prima partecipazione mondiale. Quel 22 giugno ad Amburgo trionfò però la Germania Est con un gol di Sparwasser. Voci maligne dicono però che dalle parti dell’ovest la sconfitta era ben calcolata e premeditata. Lasciando vincere i ragazzi di Buschner, la Germania Ovest si sarebbe infatti qualificata da seconda ed avrebbe evitato Argentina, Olanda e Brasile nel secondo girone.
Uno degli scandali calcistici più noti, senza parlare di biscotti, è invece Argentina-Perù 6-0 del mondiale 1978. L’albiceleste, paese ospitante, è costretto a vincere con almeno 4 gol di scarto contro i peruviani per andare in finale con una differenza reti maggiore del Brasile, vittorioso sulla Polonia per 3-1 il giorno prima. Risultato: Argentina in Finale con l’Olanda e Brasile contro l’Italia nella finalina per il 3/4 posto. Molti argentini confessarono anni dopo che la partita col Perù fu comprata dal regime dei generali. Un altro biscottone coinvolge ancora la Germania Ovest e l’Austria nel mondiale di Pablito del 1982 in Spagna.  Si arriva all’ultima giornata del girone con entrambe le squadre che passerebbero con un 1-0 dei tedeschi. Dopo il gol del vantaggio teutonico con Hrubesch, la partita prosegue con una paradossale melina. Entrambe si qualificano, Algeria eliminata. Il biscotto per antonomasia è quello che coinvolge Svezia e Danimarca ad Euro 2004: con un 2-2 entrambe si qualificano ed Italia a casa, e così fu.

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MONDIALE A 48 SQUADRE: La riforma Infatino non si limiterebbe solo all’abolizione dei pareggi nella fase a gironi. La verve rivoluzionaria del nuovo presidente Fifa dovrebbe prevedere anche l’estensione del mondiale da 32 a 48 nazionali, divise in 16 gironi da 3 squadre. Le prime due qualificate dei giorni passerebbero al turno successivo, con l’introduzione dei sedicesimi di finale. Il massimo organo calcistico si muove e dopo il primo rigore assegnato con la Var nella partita del Mondiale per Club tra Atletico Nacional de Medellin e Kashima Antlers, potrebbero arrivare ancora importanti novità per rendere il calcio più pulito e meritocratico.

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