Higuain: “Il Napoli mi ha massacrato”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Higuain

Higuain, neo attaccante della Juventus è stato intervistato dal Corriere della Sera a cui ha rilasciato delle dichiarazioni importanti riguardanti non solo il suo presente in bianconero, ma anche il suo passato. Infatti, una delle tematiche importanti affrontante durante l’intervista è stata la scorsa sessione di mercato che l’ha visto protagonista, lasciando Napoli per sposare la maglia bianconera.
Higuain ha dichiarato: “Quest’estate è stata molto dura. A Napoli mi hanno massacrato. Mi hanno detto che stavo male e tante altre cose. Alla fine però sono entrato in campo, ho segnato e per tutti ero in gran forma. Questo a volte non riesco a capirlo. Le critiche sul mio peso non mi danno fastidio. Se qualcuno ha dubbi, può chiedere i dati al mio preparatore, che è molto contento di me”.
Traspare dunque un’immagine di Gonzalo sicuro di sé e determinato a vincere con la Juventus: “Da fuori dici della Juventus che sono forti, hanno fatto 25 vittorie di fila. Poi arrivi qui e dici: “Ci sono giocatori che hanno vinto tanto eppure ancora hanno questa fame di vincere ancora”. È una cosa che ti contagia e ti dà la voglia di migliorare ancora. Vedere Buffon o Barzagli dare tutto per il calcio fa la differenza: è questa la mentalità che ti porta lontano. Sono arrivato in una squadra dove compagni, allenatore e modulo per me sono nuovi e sta andando come immaginavo: ho fatto 9-10 gol in 19 partite, ho giocato quasi sempre. E quando mi è toccato andare in panchina, sono andato in panchina. Sono decisioni dell’allenatore e devo fare gruppo e avere l’umiltà di capire. In ogni caso, siamo l’unica squadra d’Europa prima in campionato e in Champions: non mi sembra poco”.

Higuain, il Napoli e un retroscena sull’infanzia

Higuain, è stato il trasferimento più importante del calciomercato italiano della scorsa sessione estiva. Il suo addio a Napoli, non è stato ancora perdonato dai tifosi napoletani e forse mai lo sarà. Gonzalo Higuain ha avuto già modo di affrontare la sua ex squadra in campionato, allo Juventus Stadium. In quell’occasione ha anche marcato il tabellino e ha spiegato la sua non esultanza: “Non ho esultato contro il Napoli. Sono stato educato in un certo modo e avevo già deciso prima della partita di reagire così. Non vuol dire che non volevo vincere. Però sono un uomo che non dimentica quello che ha fatto e quello che ha ricevuto. E a Napoli mi hanno dato tantissimo e mi hanno fatto crescere. È stato un segno di ringraziamento alla squadra, all’allenatore, ai tifosi. Dopo la partita ho esultato con quelli della Juve, perché lo meritano anche loro per il rispetto e l’amore che mi stanno dando. Adesso dipende da noi vincere o perdere”.
Higuain durante l’intervista svela anche un retroscena che riguarda la sua infanzia. Infatti, ha raccontato di aver avuto la meningite a soli 10 mesi: “A 10 mesi ho avuto la meningite. Non mi hanno raccontato tutto, ma è stata una cosa grave. Grazie ai medici e alla mia famiglia ne sono uscito bene”.
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