Il Deportivo Palestino in Medio Oriente, alla scoperta delle proprie radici

Pubblicato il autore: Daniele Caroleo Segui

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Il Deportivo Palestino, club calcistico militante nella massima serie in Cile, in questi giorni si trova in Medio Oriente, per una visita culturale, organizzata dala “Bank of Palestine“, attuale sponsor della formazione cilena, alla scoperta delle radici e della storia di questa squadra. Come ho già avuto modo di raccontare in un precedente articolo, infatti, il Deportivo Palestino è stato fondato a Osorno, città situata a sud della capitale del Cile, Santiago, nel 1920, da un gruppo di immigrati palestinesi. Palestino, infatti, in spagnolo significa per l’appunto “Palestinese” e i colori sociali adottati da questo club sono gli stessi della bandiera palestinese: il rosso, il bianco, il verde e il nero.
“Lo scopo di questo viaggio è quello di far si che i nostri giocatori abbiano la possibilità di scoprire e conoscere le profonde radici del nostro club, radicate in questo territorio, e possano constatare personalmente la gioia e la felicità che la nostra squadra, e quello che orgogliosamente rappresenta, genera su questa gente, nonostante la triste situazione in cui sono costretti a vivere”, ha avuto modo di spiegare Jorge Sabag , dirigente della formazione cilena.

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Il Club Deportivo Palestino è, per prima cosa, arrivato nella città di Ramallah, dove è stato accolto dai tifosi, da alcune autorità palestinesi, come il ministro dello sport, Jibril Rajoub, dai rappresentanti della Bank of Palestine (attuale sponsor della squadra), e dall’ambasciatore del Cile nei territori palestinesi, Francisco Bernales.

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“L’accoglienza della gente è stata a dir poco incredibile, sono persone fantastiche. Sapevamo di avere dei tifosi da queste parti, ma tutto questo entusiasmo intorno a noi ha superato tutte le nostre aspettative!”, ha commentato, subito dopo il loro arrivo in terra palestinese, il tecnico del Deportivo Palestino, Nicolas Cordova, che molti tifosi e appassionati italiani ricorderanno sicuramente quando nel nostro paese indossava la maglia di squadre come Perugia, Crotone, Bari, Livorno, Ascoli, Messina, Grosseto, Parma e Brescia, con numerose presenze sia in serie B e sia nella massima serie nostrana.

Il 12 dicembre l’intera squadra ha visitato la sede dell’Autorità Nazionale Palestinese. Qui i calciatori e i dirigenti del club cileno hanno avuto modo di incontrare il Presidente dello Stato palestinese, Mahmoud Abbas, che ha ringraziato sentitamente la squadra per il viaggio e la visita in Palestina. “Siamo l’unico paese al mondo che ha due squadre nazionali,” ha detto Abbas nel corso dell’incontro, sostienendo quindi che il Deportivo Palestino sia una sorta di seconda squadra nazionale per il popolo da lui rappresentato.
“Le ottime prestazioni della nostra squadra, anche a livello internazionale, hanno dato la possibilità alla bandiera della Palestina di poter sventolare in tutta l’America Latina, e il popolo palestinese ci ha dimostrato profondo ed entusiastico apprezzamento per tutto questo.”, ha sottolineato ulteriormente il tecnico Cordova. Le prestazioni e i risultati ottenuti dal Palestino, sopratutto nella recente Copa Sudamericana, infatti, hanno alimentato notevolmente la visibilità e la simpatia, anche oltre confine, per questa squadra.

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Il tour del Deportivo Palestino è poi proseguito con una storica partita amichevole giocata proprio contro la selezione nazionale della Palestina. L’incontro si è svolto martedì 13 dicembre a Nablus e si è concluso con la vittoria della squadra di casa per tre reti a zero. In occasione di questa sfida l’allenatore Cordova ha voluto schierare la migliore formazione possibile ed il Deportivo Palestino è quindi sceso in campo con i seguenti calciatori:  Ignacio Gonzalez; Benjamin Vidal, Ezequiel Luna, Diego Oyarzun; Esteban Carvajal, Agustín Farías, Diego Rosende, Roberto Cereceda, Jason Silva, Jonathan Cisternas; Franco Mazurek. I gol della nazionale palestinese sono invece stati segnati da Abu Nahyeh (32′), Ashraf Nu’man (38′) e Muhammad Yameen (43′). Di seguito un video con la sintesi della partita.

La visita del club cileno continuerà in questi giorni con la visita nei campi profughi e con un’altra sfida amichevole con la compagine locale denominata Al Ahli di Hebron, attuali vincitrice del campionato palestinese. Successivamente ci sarà un tour a Gerusalemme e, infine, un viaggio in Giordania, con il quale si concluderà questa spedizione di ben dieci giorni organizzata dalla Bank of Palestine e dalla Federazione Calcistica palestinese.

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