Intenso e aggressivo, ecco il calcio del nuovo mister del Modena

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti

imageSono passati soltanto due giorni dall’insediamento di Ezio “Eziolino” Capuano (nella foto) sulla panchina della compagine gialloblù al momento terzultima in classifica nel girone B di Lega Pro, ma osservando gli allenamenti crediamo sia innegabile ammettere che già si vede la sua mano e in maniera anche molto evidente. In queste prime sedute, infatti, il mister salernitano ha cercato di mettere immediatamente in pratica il suo credo calcistico, e tra martedì pomeriggio e ieri ha messo in campo la squadra sia con il 3-5-1-1 che con un già noto 4-3-3, e ad oggi la sensazione diffusa anche tra i colleghi della stampa sportiva modenese è che sarà proprio quest’ultimo lo schema privilegiato per il suo esordio domenica pomeriggio in casa della temibile e sorprendente Sambenedettese. Una scelta, quella del 4-3-3, che di fatto spiegherebbe come il suo obiettivo, almeno nelle fasi iniziali e nel primo periodo, sia quello di lavorare più sulla mentalità che sulla tattica, ma anche sotto quest’ultimo aspetto si è già notato il suo tocco. Grazie anche ai suoi collaboratori (tra “vecchi” e “nuovi” lo staff di Capuano è composto da ben sei persone), l’allenatore campano è riuscito a dedicare fin da subito grande attenzione a tutti i  reparti, mettendosi immediatamente alla ricerca di soluzioni che possano ovviare alle croniche difficoltà dei canarini ad andare in gol. Un problema, quello della sterilità offensiva, che a detta del nuovo tecnico non è imputabile solamente agli attaccanti ma riguarda tutti gli effettivi in campo. Se sono stati sufficienti due giorni di allenamento per iniziare a capire il modo di lavorare di Capuano, diventa assai più difficile indovinare e individuare quali saranno gli undici giocatori che scenderanno in campo domenica dal primo minutoal Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto. Qualche indicazione in più potrebbe arrivare questo pomeriggio proprio mentre stiamo scrivendo dall’amichevole che si sta disputando dalle ore 15 nell’impianto dello Zelocchi contro il Fiorano. Sempre in vista della delicata sfida di domenica prossima, che sarà arbitrata dal signor Daniel Amabile della sezione AIA di Vicenza, sembrano essere in salita le quotazioni di Diakitè e di Ravasi, che per caratteristiche e peculiarità tecniche meglio combaciano rispetto al gigante ungherese Bajner con il calcio veloce, verticale, intenso e aggressivo che ha in testa Eziolino. Le partitelle infrasettimanali sono una delle novità importate dal tecnico di Salerno, che ha ripristinato un appuntamento che di fatto era decaduto dopo l’esonero di Walter Alfredo Novellino nel 2015.
Insomma Ezio Capuano, giustamente, va avanti imperterrito e grintoso come non mai per la sua squadra. Al professionista non mancano certo la fiducia, l’ottimismo e la sicurezza nei propri mezzi e nelle proprie capacità: il contratto che ha firmato con la dirigenza del Modena FC (il direttore sportivo Luigi Pavarese e il presidente Antonio Caliendo) non prevede nessun premio salvezza, ma soltanto un premio playoff o promozione. Sembra incredibile pensarci adesso vista la situazione disastrosa, dal punto di vista del gioco e dei risultati, del team gialloblù, ma mister Capuano ha lasciato anche con questo insolito gesto intendere che lui non ha paura di nessuno e che “da questo momento quelli del Modena sono i giocatori più forti del mondo”.

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