Milan – Grande attesa per la finale della Supercoppa italiana. Le parole di Berlusconi e di Galliani

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

Berlusconi Galliani
E’ già viva l’attesa per l’incontro che, venerdì 23 alle ore 17 e 30 ora italiana, vedrà di fronte a Doha in Qatar Milan e Juventus contendersi il primo trofeo della stagione, la Supercoppa italiana.
La Supercoppa italiana viene disputata tra le squadre vincitrici dello scudetto e della Coppa Italia e in verità la presenza del Milan scaturisce da un secondo posto e non da un titolo conquistato. Infatti i bianconeri hanno vinto sia lo scudetto sia la Coppa Italia, quest’ultima proprio a spese del Milan allora allenato da Cristian Brocchi.
Da quella partita, disputata a maggio, tante cose sono cambiate in Casa Milan. Innanzitutto l’allenatore. La scelta di affidare la squadra a Vincenzino Montella si è rivelata azzeccata e i risultati finora conseguiti ne sono una prova. I rossoneri, pur se reduci nelle ultime due partite da una sconfitta, contro la Roma all’Olimpico, e un pareggio, al Meazza contro l’Atalanta, hanno offerto il più delle volte prestazioni di alto livello. Sono stati anche secondi in classifica e vantano la vittoria contro la Juventus conseguita alla nona giornata di campionato.
Ma il merito principale di Montella è stato quello di credere nella “linea verde”, responsabilizzando giovani e giovanissimi talenti capaci di giocare con l’entusiasmo abbinato ad una maturità da calciatori di esperienza. I nomi sono sotto gli occhi di tutti ogni domenica: Donnarumma, Locatelli, Romagnoli, Calabria, Suso, Niang, Pasalic, Gomez, De Sciglio sono tutti sotto i venticinque anni, con Donnarumma 17, Romagnoli 18 e Calabria 19 anni.
L’atmosfera dei giorni che precedono la sfida in Qatar è stata movimentata dalle vicissitudini capitate alla squadra rossonera, legate al mancato arrivo a Milano dell’aereo che doveva decollare alla volta di Doha. Tutto ciò ha causato il rinvio di un giorno della partenza con la conseguenza di un periodo ridotto, rispetto a quello degli avversari, per assuefarsi al clima locale. Le proteste di Adriano Galliani hanno riempito le pagine dei giornali. Alla fine il Milan è riuscito a partire solo oggi pomeriggio alle 15.

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Supercoppa italiana: Berlusconi tira una frecciata alla Juventus

A rendere ancora più agitato il clima ci ha pensato Silvio Berlusconi con le dichiarazioni rilasciate a margine della cerimonia dello scambio degli auguri di Natale al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Berlusconi è apparso particolarmente loquace oltre ché di buon umore e non si è lasciato scappare l’occasione di tirare una frecciata agli avversari di sempre: “Come si ferma la Juventus? Dobbiamo cambiare tutti gli arbitri che dirigono in serie A, ma anche tutti i giudici…” , queste le parole dell’ex premier che ha continuato parlando di quanto il Milan gli sia costato in termini economici nell’ultimo anno: “Solo nell’ultimo anno ci ho rimesso 150 milioni di euro” ha detto il Presidente.

Supercoppa italiana: le parole di Galliani prima della partenza per Doha

Adriano Galliani, intercettato all’aeroporto dai giornalisti prima della partenza della squadra per Doha, ha rilasciato queste dichiarazioni riportate sul sito de “La Gazzetta dello Sport”: “Noi siamo ben felici di andare a Doha. Non c’è nessun caso. Semplicemente l’aereo che doveva arrivare non è arrivato. Ora pare esserci, quindi a posto così, partiamo.” E poi ha continuato: “Credo che bisognerebbe arrivare tutti uguali, allo stesso momento, ora più ora meno. Ma non voglio cadere in inutili polemiche. Non erano previste queste cose, ma sono successe. Il colpevole? Non c’è. Un aereo che non è arrivato.” Infine, sulle parole dette da Berlusconi, ha voluto troncare sul nascere qualunque tipo di polemica: “Questa è la quarta volta che incrociamo la Juve quest’anno, è bello. Il presidente Berlusconi non fa pronostici, non si sbilancia mai. Sugli arbitri ha fatto solo una battuta. Sdrammatizziamo per favore.”

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