Pisa, il nuovo Birindelli è…Birindelli?

Pubblicato il autore: alessandro marone

Chissà se era più emozionato papà Alessandro o Samuele al momento dell’ingresso delle squadre in campo. Martedì sera al “Grande Torino” è andato in scena il confronto tra i granata di Sinisa Mihajlovic e il Pisa di Gennaro Gattuso, valido per il quarto turno eliminatorio di Coppa Italia. Sicuramente agli appassionati di calcio non sarà sfuggito il cognome del terzino destro schierato dai nerazzurri: Samuele Birindelli. Una sorta di deja vu, soprattutto per i tifosi nerazzurri e bianconeri. Classe 1999, pilastro della formazione degli Allievi Lega Pro (che, la scorsa stagione, hanno vinto il proprio girone e sono arrivati a disputare la finalissima alle fasi nazionali in Emilia Romagna) e capitano della formazione Primavera guidata da Alessandro Grandoni, Samuele ricopre il ruolo di terzino destro e da mesi si allena spesso con la prima squadra. Alcune convocazioni, poi, l’altra sera, è arrivato il tanto atteso momento dell’esordio tra i grandi.
Birindelli Samuele
Nel buio e nell’incertezza delle vicissitudini societarie e nelle difficoltà che il Pisa sta attraversando, oltre alla grande prova di carattere offerta sul campo, la nota più lieta arriva dall’esordio di questo giovane terzino destro. Numero 14 sulle spalle, Samuele non si è fatto tradire dall’emozione ed ha disputato una gara attenta; dalle sue parti transitavano clienti scomodi come Boyè, Martinez e Maxi Lopez, ma Birindelli ha tenuto sempre alta la concentrazione, sfoggiando anche una buona personalità. Al 60’, sullo 0-0, il terzino nerazzurro è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa dei crampi: notevole il dispendio di energie fisiche e nervose.
Qualche giorno fa avevamo posto ad Alessandro Birindelli (qui l’intervista completa), che a Pisa è nato e, dopo 11 stagioni con la maglia della Juventus, ha indossato i colori nerazzurri, proprio questa domanda: è Samuele il nuovo Birindelli? L’ex terzino ci aveva risposto scherzando “beh, sicuro…io sono vecchio ormai” aggiungendo che “Samuele si impegna con grande passione, è giusto che insegua il suo sogno ma per me è importante che riesca a conciliare il calcio con lo studio. Fino ad ora ci sta riuscendo e per me va benissimo”.
Ed equilibrio e testa sulle spalle sembra proprio averli Samuele, per il quale sono arrivate parole al miele in conferenza stampa anche da colui che ha scelto di lanciare Birindelli dal 1’, l’allenatore del Pisa “Ringhio” Gattuso: “Sono molto contento per Samuele, lo sapevo che si sarebbe comportato bene e lo dico da tempo che ha la testa giusta per scendere in campo e dare il massimo. Samuele gioca con la stessa voglia, la stessa intensità nel campionato Allievi, così come in Primavera e in Prima squadra e questo, se consideriamo la sua età, non è poco”.
Le dichiarazioni di Samuele Birindelli al termine della partita: “Grazie di cuore a mister Gattuso perché mi ha fatto veramente un bel regalo e sono contento di aver giocato in Coppa Italia affrontando i granata. Ho esordito allo stadio “Grande Torino” con tanto pubblico sugli spalti e con tanti (oltre 1000) tifosi del Pisa presenti. E’ stata un’emozione veramente forte e non la dimenticherò mai. Mi dispiace che sia uscito per crampi e per il risultato, non meritavamo la sconfitta per come abbiamo giocato contro un avversario come il Torino, ma dobbiamo essere contenti per la prestazione”.
La stagione è lunga e la coperta dei nerazzurri di Gattuso spesso è corta: per il giovane Samuele il momento dell’esordio tra i grandi è arrivato… che arrivi presto anche quello nella serie cadetta?

Leggi anche:  Inter, nel 2023/24 sarà rivoluzione: ecco la possibile nuova rosa nerazzurra

 

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,