Real Madrid: tris da record per CR7

Pubblicato il autore: Simone Di Ceglie Segui

Il Real Madrid si laurea campione del mondo di club mentre Cristiano Ronaldo sigla una tripletta storica ai danni del Kashima Antlers.

CR7
Il Real Madrid conclude l’anno solare trionfando per 4-2 sul Kashima Antlers in una finale di Mondiale per Club protrattasi fino ai tempi supplementari. L’undici di Zidane corona così un 2016 da sogno, inanellando il suo 37° risultato utile consecutivo e godendosi un Cristiano Ronaldo che, seppur non nella sua miglior forma, segna le sorti del match timbrando l’hat-trick decisivo nel portare i Blancos sul tetto del mondo. Per il fuoriclasse portoghese le tre reti rifilate al team giapponese hanno avuto un sapore particolare e, sebbene il fresco pallone d’oro abbia siglato 45 triplette in carriera tra club e nazionale, quella realizzata a Yokohama lo ha portato a raggiungere tre nuovi records.

Con il rigore calciato di potenza all’angolino sinistro, a cui seguono la conclusione in diagonale nel primo tempo supplementare e la potente botta terminata sotto la traversa al minuto 104, CR7 si è candidato come primo giocatore a realizzare un tris in una finale di Mondiale per Club, scomodando il leggendario Pelè, unico calciatore fino ad oggi ad aver timbrato una tripletta in una finale di Intercontinentale. Tale prodezza ha assicurato a Cristiano Ronaldo il premio di “Uomo partita”, quello di miglior calciatore del CWC 2016, così come quello di capocannoniere dell’intero torneo (4 marcature in 2 presenze).

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Considerando anche il gol siglato ai tempi del Manchester United nella manifestazione mondiale per club 2008, le 4 realizzazioni di Ronaldo distribuite nell’appena concluso torneo tra semifinale e finale portano il lusitano ad un totale di 5 reti complessive nella storia del Club World Cup. Solamente Cesar Delgado, Lionel Messi e Luis Suàrez erano riusciti ad arrivare a tanto. In più, con il gol allo scadere contro il Club America, CR7 aveva già tagliato in semifinale il traguardo delle 500 reti effettuate in carriera con le maglie di Sporting Lisbona, Manchester United e Real Madrid nonché il sigillo numero 100, ora 103, in competizioni internazionali di club (95 in Champions League, 3 in Supercoppa Uefa e 5 nel CWC).

Per Cristiano Ronaldo questa è stata una delle annate più prolifiche della propria carriera, soprattutto a livello internazionale. Infatti la tripletta ai danni del Kashima Antlers, oltre a portare il quattro volte pallone d’oro ad un totale di 55 reti nell’anno solare tra Real Madrid e Portogallo, ha fatto sì che CR7 raggiungesse la cifra straordinaria di 24 realizzazioni in competizioni internazionali tra club e nazionale nel solo anno solare 2016 (in Champions: 2 alla Roma, 3 al Wolfsburg, 1 allo Sporting Lisbona ed 1 al Borussia Dortmund. Con il Portogallo: 1 al Belgio, 2 all’Estonia, 2 all’Ungheria, 1 al Galles, 4 ad Andorra, 1 alle Isole Far Oer e 2 alla Lettonia. Nel Mondiale per Club: 1 al Club America e 3 al Kashima Antlers). Aspettando ufficialmente la fine del 2016, queste prodezze dovrebbero permettere al portoghese di conseguire il titolo di World Best Top Goal Scorer, premio che gli verrà riconosciuto dall’IFFHS (Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio). Su tale fronte Ronaldo ha battuto la concorrenza di Messi che si è fermato a quota 21 marcature internazionali tra Barcellona ed Argentina.

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Con questi tre records si conclude l’annus mirabilis di Cristiano Ronaldo, campione internazionale a 360°, fresco vincitore del massimo riconoscimento calcistico individuale e candidato numero uno per il premio della FIFA inerente al miglior giocatore del 2016 (quest’ultimo sarà conferito a Zurigo il 9 gennaio prossimo).
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