Reddito Cristiano Ronaldo: ecco quanto guadagna il fuoriclasse portoghese

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
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Reddito Cristiano Ronaldo, ecco le cifre

Benvenuti a “Ronaldopoli”. Il fuoriclasse portoghese del Real Madrid Cristiano Ronaldo ha deciso di pubblicare la sua dichiarazione dei redditi per zittire tutte le polemiche sollevate dall’inchiesta internazionale Football Leaks che ha coinvolto anche il calciatore, “accusato” di aver frodato il fisco spagnolo. Un’accusa rispedita al mittente da Cristiano Ronaldo che ha voluto fugare ogni dubbio mettendo in piazza il proprio 720 (nel caso della Spagna il modello per la dichiarazione annuale dei redditi si chiama così), quello che in Italia è il 730. Reddito Cristiano Ronaldo, cifre da capogiro –  I numeri della dichiarazione dei redditi del campione portoghese sono incredibilmente da capogiro. Cristiano Ronaldo è una vera e propria macchina da soldi. Lo staff del fuoriclasse portoghese del Real Madrid ha pubblicato online, sul sito della Gestifute (l’agenzia che cura i suoi interessi, quella che fa capo al super procuratore Jorge Mendes) la sua dichiarazione dei redditi relativa al 2015.  Dalla lettura del documento si evince come Ronaldo, nell’anno in questione, ha dichiarato al Fisco spagnolo di possedere beni all’estero (tra proprietà, conti e altro) per 203,79 milioni di euro.  A questi bisogna aggiungere i 21 milioni che arrivano a Ronaldo dal Real come ingaggio. La rimanente parte rientra nella macro area degli accordi commerciali e delle sponsorizzazioni. Cifre che neppure un top club riesce a fatturare.
Reddito Cristiano Ronaldo, la “prova” contro le accuse di Football Leaks – Attraverso la pubblicazione del documento si è voluto fugare ogni dubbio circa le accuse nei confronti di CR7 che secondo Football Leaks avrebbe spostato  centinaia di milioni in alcuni paradisi fiscali per evadere pesantemente il Fisco.  Il comunicato della Gestifute – “Il calciatore è a conoscenza dei suoi obblighi fiscali sin dall’inizio della sua carriera professionale in uno dei Paesi in cui ha vissuto  e non è e non è mai stato coinvolto in problemi con le autorità fiscali di qualsiasi Paese. Questa comunicazione, seppure non sia stata richiesta dalla Legge, costituisce la prova inconfutabile che Cristiano Ronaldo ei suoi rappresentanti sono in buona fede e che cooperano con le autorità in uno spirito di trasparenza e rispetto della legge”.

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