Sarri: “Gabbiadini ideale dal dischetto. Bernardeschi talento assoluto”

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

sarri
A margine del roboante pareggio per 3-3 al Franchi di Firenze contro la Fiorentina, a parlare è Maurizio Sarri che ripercorre i momenti salienti della gara e l’imminente calciomercato.

Sarri-Gabbiadini
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport Maurizio Sarri ha spiegato la scelta di puntare su Gabbiadini dal dischetto nel finale: “Gabbiadini dal dischetto è il più freddo di tutti, è giusto che l’abbia calciato lui. Non so se partirà, in questo momento non mi interessa e comunque non è che se litiga con la moglie non gli faccio calciare il rigore. In questa situazione è il più affidabile di tutti”. 

Sarri e la difesa
“I due difensori sono quelli col maggior minutaggio, sono di grande affidabilità. Poi pensare di prendere gol su punizione e deviazione e su gol da trenta metri, è difficile pensare che un difensore potesse fare meglio. Su Zarate, chi poteva fare meglio era l’esterno di sinistra. Prendiamo gol che sono di triplice versione, quindi difficili da valutare e correggere. In certi momenti abbiamo la testa leggerina rispetto alla situazione. Kalinic? Dalla panchina non avevo visto nemmeno se ci fosse stato il contatto, l’interpretazione era chiara: rigore o simulazione. Poi Orsato mi ha detto che Kalinic è scivolato”. “L’arrabbiatura è dovuta perchè siamo andati in vantaggio a Firenze, poi abbiamo subito gol dopo 50 secondi. Non mi è andata giù, Bernardeschi ha fatto un gol straordinario ma dopo 40 metri palla al piede. E’ l’episodio che meno riesco a digerire, la gara è stata dura, la Fiorentina ha fatto bene. Ha giocato con determinazione, la gara s’è complicata. Ne siamo venuti fuori al 4′ di recupero, siamo stati sfortunati ma non è così. Il pari è stato meritato. La rabbia è per i gol presi, incassati per un misto tra bravura avversaria e nostre cazzate. Alla fine se si guarda bene l’azione, qualcosa di nostro ci stiamo mettendo. Dobbiamo crescere nella gestione di certe gare”.
Non è la prima volta che il Napoli ha delle amnesie difensive e Sarri lo sa bene:Il gol di Defrel col Sassuolo era meno rimediabile, quello di Zarate era più rimediabile. La palla era più lenta, bastava essere più stretti nella linea per poter intervenire. Se ci fosse grande ripetitività negli errori, sarebbe facile intervenire. Ma noi abbiamo una varietà di cazzate (ride, ndr). Quindi è più difficile, possiamo parlare dei singoli o meno. Ma alla base c’è che servirebbe una rabbia feroce, a noi un po’ ci manca. È una squadra che dà molta più importanza alla qualità del fattore offensivo, piuttosto che attenzioni in fase difensiva. In qualche frangente, servirebbe qualcosa di diverso. Ma vedere giocare il Napoli è piacevole, fa un calcio divertente. Abbiamo caratteristiche secondo cui c’è la sensazione che avremmo potuto fare qualche punto in più”.

Sarri e Bernardeschi
Tra le tante cose, il tecnico toscano ha fatto i complimenti a Federico Bernardeschi per la straordinaria prestazione: “Ha fatto una partita straordinaria in qualsiasi punto del campo. Noi abbiamo sbagliato qualcosa e i loro trequartisti ne hanno approfittato. Ho sentito c’è stata polemica quando Sousa ha detto che sarebbe finito in una grandissima squadra ma questi talenti è difficile tenerli per tutti, non solo per la Fiorentina. Parliamo di un giocatore talentuoso che oltre alla tecnica ha una coordinazione eccezionale e questo è un denominatore comune di tutti i grandi giocatori”.

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