Tegola sul Sassuolo, Politano fuori fino al 2017

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

Che la pedata di Strinic potesse lasciare il segno si era già intuito dalle immagini televisive di Napoli – Sassuolo, quelle stesse immagini che poco dopo raccontavano di un Matteo Politano (nella foto) guadagnare la via degli spogliatori del San Paolo sorretto con le braccia da Terranova e Antei.
Ma che l’attaccante neroverde, recuperato a tempo di record dopo l’infortunio rimediato in occasione della sua prima esperienza con la maglia della Nazionale, potesse a tornare a disposizione prima della pausa natalizia era un’altra ipotesi che si è rivelata tuttavia eccessivamente ottimistica ieri sera, quando il sito ufficiale del Sassuolo ha diffuso la diagnosi sull’infortunio dell’attaccante: “Distorsione tibio-carsica alla caviglia destra con lesione capsulo legamentosa”. Fin qui il bollettino medico che si traduce in un “2016 finito”. Tanto più che l’infortunio in questione non è tanto diverso da quello che, lo scorso 30 ottobre contro la Lazio, tolse a Eusebio di Francesco Duncan, imponendo al ghanese circa due mesi di stop. Ed è parso anche non troppo dissimile che, sempre a Roma, mise ko quel Sensi che è tornato in gruppo solo negli ultimi giorni, dopo avere trascorso quattro settimane fermo ai box. Non c’è pace insomma per i neroverdi emiliani, e chissà che il vaticinio di Di Francesco (“ci servirebbe una visita in qualche santuario”, disse qualche tempo fa il tecnico) non prenda davvero forma, da qui a fine anno solare, alla luce dell’impressionante serie di infortuni che sta lentamente erodendo un team che da agosto oggi ha perso – e deve ancora riavere – Berardi, Letschert, Biondini e il già menzionato Duncan. Ma anche, per periodi più o meno brevi, l’appena recuperato Missiroli. Magnanelli, Antei, Gazzola, Pellegrini e Mazzitelli.
Fino a oggi tra i protagonisti – 22 presenze, cinque gol e quattro assist tra Europa League e serie A – di questa prima parte della stagione, con una crescita costante che gli è valsa la convocazione del ct dell’Italia Giampiero Ventura, Politano, riscattato l’estate scorso dalla Roma, era stata la classica piacevole sorpresa che non ti aspettavi del Sassuolo 2016/17, e la sua assenza toglie al “Difra” un’opzione offensiva molto importante: sia in vista di una partita chiave come quella che domenica prossima vedrà il Sassuolo affrontare l’Empoli in casa, ossia al Mapei Stadium di Reggio Emilia, sia per quanto riguarda le gare successive contro Fiorentina, Inter e Cagliari che, negli auspici del popolo di fede neroverde, dovrebbero riportare il Sassuolo in quella parte sinistra della classifica la quale, fino a non più tardi di due mesi or sono (quando ancora la situazione “infortuni” non era così grave e allarmante ma che poi è pericolosamente precipitata facendo un tonfo molto rumoroso) sembrava poter essere l’obiettivo minimo stagionale. Ora di Francesco per la sfida con l’Empoli sulla destra del tridente ha due opzioni: Defrel se il centravanti lo fa Matri o Ricci se il centravanti lo fa Defrel. E’ proprio l’attaccante francese la variabile su cui il tecnico costruirà giocoforza l’attacco anti Empoli, dal quale non dovrebbe mancare Ragusa. Centrocampo a tre, invece, con 11755698_886482738086808_2146183522779945480_nche dovrebbe tornare disponibile almeno per la panchina.

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