Uefa, assegnato all’Italia l’Europeo under 21 del 2019

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui
Carlo Tavecchio, presidente della Figc

Carlo Tavecchio, presidente della Figc

Il Comitato esecutivo Uefa, riunitosi a Nyon, ha assegnato all’Italia l’organizzazione della fase finale dell’Europeo under 21 del 2019. Il torneo, che prevede la partecipazione di dodici squadre nazionali e, peraltro, determinerà l’accesso ai Giochi olimpici di Tokyo del 2020, si disputerà in quattro città italiane , Bologna, Cesena, Reggio Emilia e Udine, nonché a San Marino. “La candidatura della Figc infatti ha coinvolto la Fsgc, la Federcalcio sammarinese, che ospiterà così per la prima volta, assieme all’Italia, la fase finale di un’importante manifestazione internazionale”, si legge sul sito internet ufficiale della Federazione.
La decisione dell’esecutivo Uefa è stata annunciata dal presidente della Confederazione calcistica continentale Aleksander Ceferin, durante una conferenza stampa. L’Italia si conferma un punto di riferimento di notevole importanza per il calcio europeo, dopo l’organizzazione delle finali di Europa league a Torino, nel 2014, delle finali maschile e femminile di Champions league a Milano e Reggio Emilia, nel 2016. C’è attesa anche per Euro 2020: tre gare eliminatorie e un quarto di finale a Roma, si conferma così uno dei punti di riferimento del calcio europeo. L’Italia, con il maggior numero di titoli europei under 21, complessivamente cinque, ospiterà per la prima volta la fase finale di un Europeo di categoria.  Il torneo si svolge con cadenza biennale e mette a confronto le migliori squadre nazionali di calcio a livello europeo composte da calciatori under 21, cioè atleti che, alla data di inizio della fase di qualificazione, hanno al massimo ventuno anni.

‘Candidatura frutto di un grande lavoro di squadra’

Sul sito web della Figc è riportato il pensiero del presidente della Federazione italiana gioco calcio, Carlo Tavecchio: “L’assegnazione degli Europei Under 21 da parte della Uefa è motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Si tratta di un risultato storico, perché in Italia non li abbiamo mai organizzati pur essendo la Nazionale con più vittorie in assoluto: portiamo nel nostro Paese un altro grande evento che genererà diverse opportunità, in particolare nelle zone interessate dalle gare. Voglio ringraziare la Uefa, la Federazione di San Marino, con la quale abbiamo affrontato questa sfida affascinante, e in modo particolare il Governo, il Coni, le amministrazioni comunali di Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Udine ed i rispettivi club per la disponibilità mostrata. La candidatura è frutto di un grande e qualificato lavoro di squadra, sia a livello politico dei vertici della Figc sia sotto il profilo organizzativo da parte di uno staff giovane composto da tutte risorse interne alla Federazione, cui va il mio ringraziamento”.

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‘Opportunità per le nostre eccellenze’
Così il direttore generale Michele Uva, sempre sul sito della Figc: “Dopo aver vinto la grande sfida dell’organizzazione delle due finali di Champions league in Italia nel 2016, la Federazione, lo sport italiano e il sistema Paese hanno davanti due nuove grandi sfide internazionali: l’Europeo del 2020 a Roma e la fase finale dell’Europeo Under 21 nel 2019. Avremo così l’opportunità di esprimere ed esporre le nostre eccellenze. Siamo credibili perché è cresciuto il know how delle nostre giovani risorse interne e, soprattutto, perché al nostro fianco abbiamo avuto il supporto delle massime Istituzioni pubbliche e private che hanno sostenuto il nostro dossier”.

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