Verso Juventus-Milan, le parole di Massimiliano Allegri

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
Torino-Juventus
E’ da poco terminata la conferenza stampa della vigilia della finale di Supercoppa Italiana 2016, che si disputerà a Doha alle 17.30 (ora italiana) di domani, tra la Juventus (detentrice del trofeo e vincitrice di Scudetto e Coppa Italia) ed il Milan (finalista perdente della Coppa Nazionale).

Massimiliano Allegri, allenatore dei bianconeri, spiega come i suoi ragazzi devono affrontare i rossoneri: “Sappiamo dell’importanza della partita. Credo che il ritardo di un giorno abbia un po’ deresponsabilizzato il Milan, ma dall’altra parte troveremo una squadra molto arrabbiata, vogliosa di portare a casa un trofeo importante come lo è per noi. Noi veniamo da un periodo molto positivo in campionato ed il rischio è di affrontare questo match con un pizzico di presunzione, questo non deve accadere perché è il primo trofeo che possiamo portare a casa e soprattutto visto che gli obiettivi che ci eravamo prefissi, i ragazzi sono stati molto bravi a raggiungerli: il primo posto in campionato con una partita in meno rispetto alla Roma prima di Natale e il passaggio del turno come primi in Champions, quindi manca l’ultimo obiettivo che è quello di domani, dove non abbiamo possibilità di rivincita. Dobbiamo fare una partita giusta se vogliamo portare a casa il trofeo”.

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Nel precedente confronto in campionato tra le due compagini, ad avere la meglio è stata la squadra di Montella. Il tecnico livornese, però, ha affermato di aver preparato la partita basandosi sugli errori commessi lo scorso 24 ottobre, i quali non dovranno essere ripetuti anche domani: “A Milano abbiamo commesso un errore nella fase difensiva in quel momento della partita, una partita che la squadra che aveva giocato anche discretamente bene. In quell’episodio loro sono stati bravi e noi meno nella fase difensiva. Domani è una partita più o meno sulla falsariga di quella di campionato, dove gli episodi incideranno su questa finale, ci sarà molto equilibrio in campo, ecco perché l’attenzione, il rispetto e l’umiltà con qui dobbiamo giocare la partita di domani deve essere al massimo. Come ho motivato i ragazzi? Tutti ci dobbiamo mettere in discussione, ogni partita vinta fa parte e rimane nella storia della Juventus, quella che viene è sempre da vincere. Partite facili non ce ne sono. La partita di domani è complicata perché è una finale e nelle finali, nelle partite secche, può succedere di tutto”.

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Partita speciale anche per il capitano dei Campioni d’Italia Gigi Buffon, che timbrerà la presenza numero 600 con la casacca bianconera: “Fa piacere che qualcuno le conti per me e ogni tanto mi renda partecipe di questi traguardi. Sono sicuramente contento e penso che non sarà l’ultima e non saranno le ultime. Qualcosina c’è ancora da dare, a cominciare da domani che c’è un trofeo in palio e come tutti i trofei, come tutte le partite secche che si rispettino, come tutte le finali, va fatto di tutto per cercare di conquistare la vittoria finale. Disputare una finale fa sì che le motivazioni si mantengano molto alte, poi con la Supercoppa italiana ho un buon feeling e proprio per questo torno spesso a ricordare l’ultima che ho perso qua col Napoli che mi brucia ancora, quindi tutto questo fa sì che mi approcci alla gara cercando di onorarla e per far di tutto per poterla vincere”.

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