Dybala chiama due superstiti di Rigopiano: “Vi porto allo Stadium”

Pubblicato il autore: Lorenzo Segui

Gran bel gesto dell’attaccante argentino della Juventus Paulo Dybala, che si è messo in contatto con due bambini sopravvissuti alla strage dell’Hotel Rigopiano

Edoardo Di Carlo, nove anni, e Samuel Di Michelangelo, sette anni, sono due dei superstiti della tragedia dell’Hotel Rigopiano. I bambini, con tutta probabilità tifosi bianconeri ma non è sicuro, hanno avuto modo di incontrarsi virtualmente e scambiare qualche battuta con Paulo Dybala, attaccante argentino della Juventus che già altre volte si è dimostrato essere un ragazzo dal cuore d’oro anche al di fuori di un campo da calcio.

Il calciatore della Juventus, che in serata sarà impegnato a Torino nella semifinale di Coppa Italia TIM Cup contro il Milan, ha invitato i ragazzi ad assistere ad una sua partita allo Juventus Stadium. Sicuramente, quello del fuoriclasse argentino, è stato un gesto stupendo, che però migliora solo in parte la situazione di Edoardo, che ha perso entrambi i genitori ed è stato affidato al fratello maggiorenne, e di Samuel, i cui famigliari sono ancora sotto le macerie del resort.
Oltre a Dybala, si è mostrato molto vicino a questi due ragazzi anche Gianluigi Buffon, portiere bianconero e della nazionale italiana.

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I bambini sono stati dimessi dall’ospedale di Pescara, dove erano stati portati subito dopo essere stati recuperati da quel poco che restava dell’Hotel Rigopiano, nonostante avessero destato il desiderio di restare ancora qualche giorno nel reparto di Pediatria, dove tutti si erano ormai affezionati a loro.
Nel frattempo, sul luogo del disastro, i soccorritori stanno continuando a scavare, alla ricerca delle cinque persone che ancora mancano all’appello. Nella giornata odierna sono stati recuperati, purtroppo, altri sei corpi senza vita: sale, d’ora in ora, il bilancio delle vittime, che ora sono ben 24. Le prime autopsie sulle vittime hanno evidenziato che le cause principali dei decessi sono asfissia ed ipotermia.

Come dicevamo precedentemente, Paulo Dybala non è nuovo ad iniziative di questo genere: il 13 gennaio scorso, ‘La Joya‘, appellativo con il quale è conosciuto in tutto il mondo, e Juan Manuel Iturbe hanno portato, assieme ai volontari della Comunità di Sant’Egidio, coperte e varie altre cose ai senzatetto della città di Torino, nella quale il termometro scende sotto allo zero ogni notte.

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Dybala, Buffon ma anche l’Inter: la squadra nerazzurra ha pubblicato un messaggio al giovane tifoso interista Alessandro Giancaterino, maitre dell’albergo sul cui feretro si è potuta vedere la bandiera dell’Inter, oltre a una divisa di gioco.
Oltre ad essere un bravo padre e un ottimo professionista, Alessandro era anche un grande interista. A lui, alla sua famiglia e ai suoi amici va il pensiero di tutto il club e dei tifosi nerazzurri. Faceva parte di due famiglie nerazzurre: quella biologica e quella degli Inter Club. Con il Club di Penne, infatti, veniva quando possibile allo stadio Meazza con il fratello e il suo bambino. Una storia cone tante, finita purtroppo nel dolore“, recita la nota pubblicata dall’Internazionale Milano sul sito ufficiale.

Tutta la redazione di SuperNews è vicina ai parenti e agli amici delle vittime della strage di Rigopiano.

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