Infortunio Bonaventura, stagione (forse) finita per il rossonero

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui

Roma-Milan

L’infortunio di Giacomo Bonaventura (lesione del tendine del lungo adduttore della coscia sinistra) ha lasciato non pochi strascichi in casa Milan, ma il peggio deve ancora venire. Il centrocampista marchigiano mercoledì mattina sarà sottoposto ad un intervento di ricostruzione da parte dello specialista finlandese Sakari Orawa, detto anche il mago dei tendini. Lo specialista che presta servizio presso l’ospedale Mehiläinen di Turku (cittadina del sud della Finlandia), in passato ha già operato altri calciatori, tra cui  Didier Deschamps, Josep Guardiola e David Beckahm, ma anche atleti del calibro di Gebresellasie, Merlene Ottey e Jury Chechi.

I tempi di recupero sono stimati in 3-4 mesi e quindi c’è il forte rischio di rivedere in campo il numero 5 rossonero solo nella prossima stagione. Ovviamente il tutto verrà valutato anche in base all’andamento della squadra in questi mesi. Qualora infatti il Diavolo fosse ancora in lotta per la Champions League o comunque per un posto in Europa, la probabilità di forzare leggermente il rientro inevitabilmente salirebbe. Una bruttissima tegola per il tecnico milanista Vincenzo Montella, che dovrà rinunciare al giocatore forse più incisivo di tutta la rosa. Certo gli acquisti di Deulofeu e Ocampos in parte compensano a livello numerico, ma la duttilità tattica del centrocampista ex Atalanta è merce rara di questi tempi (può giocare sia nel trio di centrocampo sia in quello d’attacco) e rinunciarci rappresenta senz’altro un grande sacrificio. Finora Jack Bonaventura ha messo a segno 3 reti in campionato, 1 in Coppa Italia e 1 nella Supercoppa Italiana vinta lo scorso dicembre a Doha contro la Juventus. Dunque dopo Montolivo e De Sciglio (altro infortunio di questi giorni, ma il difensore dovrebbe rientrare tra un mese), ecco un’altra grave perdita in quel di Milanello, e visto il periodo di affanno che sta vivendo la squadra non è di certo un bel segnale anche in vista di un febbraio che si annuncia molto difficile con i match contro Sampdoria, Udinese, Crotone, Fiorentina e Lazio che molto diranno sulle ambizioni europee dei rossoneri

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