Roma-Cesena, Luciano Spalletti: “Partita da non sottovalutare”

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

Luciano Spalletti
Roma-Cesena Coppa Italia. L’allenatore dei giallorossi Luciano Spalletti ha parlato nella conferenza stampa di vigilia del match contro il Cesena (ultima squadra di Coppa Nazionale a rappresentare la Serie B), valido per i quarti di finale della Tim Cup, in programma mercoledì 1 febbraio dalle 20.45. La vincente del confronto dell’Olimpico affronterà Lazio, vincitrice 1-2 a San Siro contro l’Inter.
Le parole di Spalletti sui romagnoli: Il Cesena ha un ottimo allenatore che ha fatto bene nelle scorse stagioni. Ha dimostrato di essere un tecnico di sostanza quest’anno, inoltre ha a disposizione dei giocatori bravi in contropiede. Domani loro daranno il massimo, come giusto che sia. Non dovremo sottovalutare l’impegno, assolutamente. Mi aspetto la giusta reazione dopo la sconfitta di Genova. I giornalisti hanno scritto bene ultimamente, soprattutto su di me, però vorrei puntualizzare una cosa: nessuno di noi ha preso le distanze con quello che è accaduto. Domani sera dovremo dimostrare che il ko contro il Doria rappresenta un semplice episodio”.

Roma-Cesena, Spalletti tra campo e calciomercato

Oggi si concluderà la sessione invernale del calciomercato. Ecco cosa pensa il tecnico di Certaldo sul caso Manolas, Gerson e Paredes. “Se la Roma viene considerata una squadra forte è grazie alla presenza di questi giocatori. E mi riferisco a Strootman, Nainggolan, lo stesso Manolas ecc… Magari è scontento perché non ha giocato una partita, però la reazione può anche non essere la richiesta di una cessione. La mia stima nei suoi confronti è la stessa. Ora dobbiamo pensare al match contro il Cesena, una gara da dentro-fuori. Sarebbe bello giocare la finale qui a Roma. Tornando a Manolas, se domani sera offrisse una prestazione importante dimostrerebbe di essere un leader, soprattutto in questo particolare momento dopo una sconfitta. Kostas è forte, tutti lo consideriamo forte. E qualora si presentasse l’occasione di una cessione sarebbe normale avere il dubbio. E il motivo, per l’appunto, è perché parliamo di un giocatore forte. Spero lo sia, non vedo l’ora della chiusura. Io volevo far sapere alla squadra il mio pensiero prima che venisse fuori sui giornali. Questo mercato ci ha tolto un po’ di energia, la rosa è sempre stata all’altezza e non ho mai pensato il contrario. La squadra era e rimane fortissima. Io avrò l’ossessione della vittoria sempre, almeno fino a quando il risultato sarà raggiungibile. Per quanto riguarda Gerson, abbiamo fatto una valutazione corretta. Si è presentata l’occasione per aver maggior spazio in un club a lui adeguato. È stato raggiunto l’accordo, poi la situazione personale del ragazzo con il nuovo club ha cambiato le cose. Diciamo che l’affare è in stand-by, potrebbe anche tornare. E se così fosse lavoreremmo insieme senza alcun tipo di problema. Seck potrebbe partire, mentre sarei contento di avere ancora con me Paredes.

Infine, proprio per quanto riguarda Paredes, l’ex allenatore dello Zenit San Pietroburgo asserisce che “vuole rimanere alla Roma, poi a volte alcuni aspetti possono cambiare qualsivoglia situazione. Noi non abbiamo cercato di dar via nessun giocatore, e sono soddisfatto dell’arrivo di Grenier. L’ex Lione rappresenta un’occasione di mercato, dimostrerà il proprio valore dandoci una grossa mano quando verrà chiamato in causa”.

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