Calcio in Tv, La7 punta a soffiare la Coppa Italia alla Rai. Manovre anche dalla Lega e gli scenari della Champions

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Calcio in Tv

Calcio in tv: Urbano Cairo punta la Coppa Italia

Si avvicinano delle scadenze importanti per il calcio in tv: un articolo uscito sull’edizione odierna del Corriere della Sera mette in luce la situazione attuale della prossima asta dei diritti tv.

Calcio in tv: la situazione della Champions League

Il fronte più caldo è quello della Champions League: in mano a Mediaset la massima competizione continentale non ha fruttato quanto previsto nonostante le grandi speranze animate dall’esclusiva su Premium, tanto è vero che si fanno sempre più pressanti e quasi sicure le voci che danno il Biscione tentato dal liberarsi del torneo alla scadenza dei diritti prevista nel 2018.
L’asta dovrebbe tenersi in primavera, e l’offerta è molto appetibile e di valore per il calcio in tv: l’Uefa infatti a partire dal prossimo anno ha deciso di rinnovare il format della Champions League che vedrà la Serie A, assieme alla Bundesliga, La Liga e la Premier portare in Europa ben quattro squadre nei posti sicuri, più altre eventuali per una serie di ranking.
Pare che Sky sia il soggetto più interessato all’offerta Uefa (che si compone di nove pacchetti) della Champions (tra l’altro decade l’obbligo di trasmettere una gara in chiaro, uno dei motivi per cui la Rai, che preferisce evitare spese ingenti, potrebbe defilarsi in questa assegnazione). Inoltre Mediaset è impegnata a risolvere il contenzioso con la francese Vivendi; inutile fare passi azzardati nel mercato del calcio in tv prima che si trovi un gentlemen’s agreeement tra i due broadcaster o che la querelle venga risolta dal Garante delle Comunicazioni.

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Calcio in tv: la situazione della Serie A e della Coppa Italia

L’assegnazione dei diritti della Serie A per il periodo 2018-2021 è condizionata anch’essa dallo scontro tra Mediaset e Vivendi: pare quindi che la scadenza sarà fissata a settembre di quest’anno. Il Corsera però parla di due possibili scenari al riguardo: un accordo tra Sky e Mediaset oppure la volontà della Lega Calcio di creare un canale autonomo che distribuisca i contenuti alle tv e alla banda larga, per evitare tendenze monopolostiche da parte delle emittenti e monetizzare il più possibile: pare che la Lega si stia già muovendo per sondare il campo con eventuali fondi d’investimento che appoggino questa operazione.
La Coppa Italia, invece, pare sia un affare tra l’attuale detentrice dei diritti ovvero la Rai e La 7 di Urbano Cairo. Poca spesa, tanta resa: 25 milioni il costo per trasmettere la competizione, con un ritorno per cui il gioco valga la candela. Tanto è vero che il patron del Torino e presidente di RCS ci stia facendo più di un pensiero interessato, come ha lui stesso riconosciuto. Cairo è fiducioso infatti sulle potenzialità del calcio in tv, ovviamente quello italiano, soprattutto per quanto riguarda il mercato di casa nostra e la sua potenza attrattiva all’estero: “Il calcio da noi è sempre un terreno fertile“, afferma il patron di La 7: e sembra determinato a farlo fruttare.

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