Crotone-Juventus, per i bianconeri tre punti obbligatori

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui


Crotone-Juventus, sia leggendo i nomi che compongono le due squadre, sia spulciando tra i dati statistici è una partita da “segno 2” obbligatorio

LO “SCIDA” L’ARMA IN PIU’ DEI CALABRESI –  Crotone-Juventus come Davide contro Golia, scontro tra due estremi di spazio calcistico che forse non si incontreranno mai.
Un club piccolo contro il più grande club d’Italia, una realtà provinciale contro una delle più grandi realtà calcistiche al mondo, insomma, per questo pomeriggio (ore 18) ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un incontro che sa davvero di favola del mondo del calcio.

Il Presidente della squadra calabrese, Raffaele Vrenna ha pubblicamente ammesso che: “se vinceremo contro la Juventus non mangerò più pasta fino a quest’estate. Bisogna mettercela tutta per battere i bianconeri, per tenere vive le speranze di Roma e Napoli”. Alla faccia di chi sostiene la famosa teoria dello “scansarsi” contro la Juventus che molti giornalai, più che giornalisti, portano avanti da cinque anni e mezzo a questa parte, guarda caso da quando la Juventus ha ricominciato a vincere.

Si presenterà così, o forse anche più gremito l’Ezio Scida per questo Crotone-Juventus

IL PRECEDENTE – La prima ed anche unica volta che si è giocato un Crotone-Juventus, i bianconeri stavano scontato la pena della Serie B, nella famosa stagione 2006-2007.
Sono passate ben dieci stagioni e quante cose sono cambiate, il Crotone è riuscito a fare il salto di qualità nella massima Serie, mentre la “Vecchia Signora”  è tornata a sedersi sul trono del campionato italiano, laureandosi da poco “Pentacampione d’Italia”.

Crotone-Juventus, stagione 2006-2007

Quel 19 settembre del 2006, la partita terminò col rotondo risultato di 0-3 per gli ospiti, che anche allora disponevano di calciatori tre o quattro spanne sopra ai loro avversari.
Oggi, la squadra di Max Allegri dovrà dimostrare di avere lo stesso spirito e voglia di lottare di quella Juve lì, che in quel match, così come in tutte le trasferte di quella stagione, dimostrò sul campo la grinta e la rabbia di un popolo che mai come quell’anno fu tartassato da media e opinione pubblica, dopo i precedenti accadimenti di Calciopoli.

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JUVE, TROPPI MOTIVI PER VINCERE – Come detto ieri in conferenza stampa da mister Allegri, “quella di oggi per la Juventus è una partita da vincere, senza se e senza ma”.
Tornare da Crotone con i tre punti è di vitale importanza per la Juve, che vuole incamerare la vittoria ed allungare su Roma e Napoli (portandosi a +7 dai giallorossi e a +8 dai partenopei).
Inoltre, con la seconda parte di Champions League che è ormai alle porte, conquistare punti in un match di recupero è di fondamentale importanza. Un eventuale mezzo passo falso dei bianconeri rimetterebbe davvero tutto in gioco, soprattutto a livello psicologico per coloro che inseguono e che stanno facendo molto bene, in termini di punti e di continuità di risultati.

Crotone-Juventus è una di quelle partite che, come si suol dire, è da “2 fisso alla schedina”, uno di quegli appuntamenti che, per motivi di tasso tecnico in campo e di classifica, non possono essere sbagliati.
Andare a +7 dalla Roma non darebbe la mazzata definitiva al campionato, ma quasi.
I capitolini infatti, così come il Napoli, potrebbero compiere anche loro qualche passo falso, a causa dei match europei ed è proprio per questo che la Juve ha l’obbligo di incamerare quanti più punti possibili, specialmente oggi.

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