De Laurentiis:”Credo nell’impresa in Champions. Higuain? Famiglia a 2 facce”

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

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Aurelio De Laurentiis lascia sempre il segno e non le manda mai a dire. Un vero e proprio fiume in piena il patron azzurro che ha parlato della sfida stellare in Champions contro il Real Madrid e dell’addio di Gonzalo Higuain.

De Laurentiis e il Real Madrid

La doppia sfida di Champions League è già storia per i colori azzurri e il presidente dei partenopei ne è a conoscenza:“Secondo me nessuna squadra è imbattibile, sono spesso gli episodi a determinare i risultati, il Napoli è cresciuto moltissimo ed è l’unica italiana in Europa da sette anni consecutivi. Devo dire che il fatturato del Napoli è forse un quarto di quello del Real Madrid ma forse noi abbiamo più fame di loro che hanno vinto di tutto e di più, compresa la Champions dell’anno scorso. Se il Real Madrid dovesse perdere non sarebbe un dramma. Per il Napoli vincere sarebbe un atto eroico: ci sono certe partite che valgono più di un intero campionato, quando il Napoli gioca contro la Juventus e vince…vale tutta l’annata. Se dovessimo passare il turno con il Real Madrid, varrà tutta l’annata: non posso pretendere di vincere la Champions, i ragazzi saranno carichi d’entusiasmo e a me farebbe piacere anche per i tifosi realizzare questo sogno”.

De Laurentiis e Higuain

Ormai sono passati mesi dall’addio di Gonzalo Higuain, ma sia ai tifosi che ad ADL il rancore non è ancora del tutto svanito soprattutto perchè l’argentino è passato alla corte bianconera, ecerrimi rivali del Napoli:“La Juventus l’altro anno ci ha dato una grande possibilità, erano partiti molto male. Io credo che quest’anno siamo più forti dello scorso campionato, l’assenza di Higuain ha costretto Sarri a fare di necessità virtù senza considerare Milik unico erede del Pipita anche a causa dell’infortunio del polacco. Higuain? Ha una famiglia straordinaria, divisa in due bilance: una più sentimentale rappresentata dal padre e dallo stesso Gonzalo, un’altra più commerciale col fratello Nicolas e la madre. C’era questa clausola rescissoria di 95 milioni di euro per l’estero e di 90 milioni per l’Italia, abbiamo contattato Nicolas e lui disse che a Gonzalo interessava avere una squadra di nomi e star, piuttosto che stare in una squadra dove dobbiamo scoprire nuovi talenti: ad un certo punto nonostante l’offerta superiore a ciò che prende dalla Juventus…è andato in bianconero. Magari avrà pensato alla vittoria della Champions, glielo auguro dopo averlo augurato prima a me”.

 

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De Laurentiis e Maradona

La lunga chiacchierata del patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si chiude parlando di Diego Armando Maradona e di un possibile futuro in  Società dell’ex calciatore argentino:”Ha un suo problema con il fisco italiano, che ancora secondo le mie informazioni non ha messo a posto. Se io faccio un contratto con Maradona e lo pago, allora per il fisco italiano divento perseguibile: diventerei un fuorilegge. Prima di tutto risolva il suo problema con lo stato italiano, poi quando non gli sequestreranno più orologi ed orecchini e dira ‘Aurelio, io amo Napoli e sono libero’…mi piacerebbe fare tanti Napoli nel mondo, tutti guidati dalla creatività di Maradona”.

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