Elkann attacca l’Inter “Non sa perdere anche se è abituata”

Pubblicato il autore: Alessio Prastano Segui

Juve – Inter non finisce mai. Dopo l’insensata bufera contro l’arbitraggio di Nicola Rizzoli, dopo la probabile panolada dei tifosi nerazzurri a San Siro, ecco la stoccata di fioretto che arriva da John Elkann, presidente di Exor, la holding della Juventus.
Intervenuto a margine dell’inaugurazione della mostra per celebrare i 150 anni del quotidiano torinese “La Stampa“, Elkann punzecchia la squadra di Pioli: “È importante capire cosa succede in campo ma anche riconoscere quando c’è un elemento di sportività. Ed è abbastanza stupefacente, come ha detto Marotta, la capacità dell’Inter di non saper perdere nonostante dovrebbe avere l’abitudine“. Parole pungenti, seguite alle altrettanti esplicite dichiarazioni del d.g. Marotta prima della gara con il Crotone: “Bisogna coltivare nel calcio la cultura della sconfitta“.

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Lo stupore del rampollo di casa Agnelli emerge di fronte alle polemiche, a suo parere sterili, createsi dopo una gara avvincente tra le due squadre: “È stata una bella partita – prosegue Elkann – ed è stato positivo vedere l’Inter giocare bene. Mi dispiace che poi si debbano fare polemiche quando quella è stata una bella partita che la Juventus ha meritato di vincere giocando meglio“.

La risposta dell’Intere è stata una non risposta, pervenuta attraverso la voce dell’ex patron nerazzurro Massimo Moratti: “In questo caso ci vuole il silenzio intelligente di Steven Zhang“.
Di certo questo duello a distanza non si ferma al no comment del petroliere. Infatti, come previsto, l’Inter ha presentato il ricorso per annullare, o quanto meno ridurre le squalifiche di Icardi e Perisic, entrambi squalificati per le proteste alla fine della partita dello Juventus Stadium.
Sono polemiche che fanno male al nostro calcio, ma senza le quali la Serie A non riesce proprio a farne a meno.

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