Genoa, Enrico Preziosi: “Mi trovi Scotto il compratore, sarò antipatico ma…”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

preziosi

Torna a parlare Enrico Preziosi dopo le dichiarazioni in merito alla possibile cessione della società e al futuro del club. Preziosi, intervenuto a We Are Genoa, ha così analizzato la richiesta di Roberto Scotto, storico leader della Gradinata Nord che pochi giorni fa aveva invitato il Presidente a vendere la squadra:

Invito Scotto a trovarmi un compratore per il Genoa. Adesso è inutile parlare di farmi da parte quando poi non c’è nessuno e se qualcuno vorrà farsi avanti, gli farò uno sconto micidiale. Sarò antipatico, ma faccio il mio dovere fino in fondo senza avere paura di nessuno, credo di non avere colpe particolari: i tifosi devono capire che esistono fatti imponderabili e niente è perduto.” Sulla “minaccia” di non venire più al Ferraris, il presidente si è così espresso: “Mi prendo applausi e insulti, ma non rivolti alla mia famiglia. L’ultima volta che sono venuto allo stadio ho ricevuto cori non troppo lusinghieri.

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Appena sei punti in dieci giornate, tanti i motivi del vistoso calo: dal mercato, agli infortuni, passando forse per la mancanza di obiettivi. Enrico Preziosi non ci sta e non ritiene indebolita la squadra: “Squadra indebolita? Penso sia una grande puttanata, scusatemi il termine, non possiamo prendere venti gol in sei partite giocate, è un fatto naturale che qualcosa venga a mancare durante la stagione. Noi dobbiamo tornare a credere che siamo un buon gruppo, i conti li faremo a fine anno e adesso pensiamo a salvarci solo in fretta.”Infine un commento sulla cessione di Rincon: “La prima telefonata da parte della Juventus per Rincon l’ho ricevuta il 28-29 dicembre 2016 e non lui era più il giocatore dell’anno scorso. Aveva altre mire, lo sapevano tutti, ma senza di lui abbiamo vinto tre partite

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