Inter è ora di dimostrare quanto vali

Pubblicato il autore: Beniamino Gentile Segui

L’Inter vince a Bologna. Giocando male, sia ben chiaro, con un Bologna ferito e privo di diversi giocatori importanti, ma riuscendo ad ottenere una vittoria importante, per l’obiettivo del terzo posto molto difficile da raggiungere, visto che Roma e Napoli continuano ad andare a mille; Anche l’Inter, tuttavia, era priva di Kondogbia (squalificato), Brozovic (infortunato), Icardi (squalificato), quindi un risultato non importante, di più.
Vittoria sofferta, dunque, ottenuta grazie al gol di Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, atteso e idolatrato da tutti i tifosi interisti; anche se, a dir il vero, i meriti vanno a Banega, il quale, grazie ad una sua apertura e dopo essersi smarcato di due giocatori avversari, ha permesso a D’Ambrosio di effettuare l’assist decisivo per la rete del brasiliano.

Unica nota negativa è stata l’ammonizione di Miranda, forse il perno principale dell’assetto difensivo dell’Inter; il brasiliano, al 67′ del secondo tempo, si è fatto ammonire, e, complice la diffida che lo perseguitava da diverse giornate, dovrà scontare una giornata, saltando un match vitale per i nerazzurri contro la Roma, una delle candidate principali al secondo/terzo posto. In vista del confronto con i giallorossi di domenica prossima,  Pioli spera di recuperare Murillo, uscito malconcio dopo Bologna. C’è ottimismo in casa nerazzurra sulle condizioni del colombiano che affiancherà Medel il quale si sta dimostrando utile in difesa, ringhiando su ogni pallone, e dando sicurezza al reparto arretrato.

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Proprio la tenuta difensiva è un altro dato importante dell’attuale momento interista. Nelle ultime 10 giornate, l’Inter ha subito solo 3 reti. Un altro merito questo di Pioli che, non solo ha saputo compattare l’ambiente, ma ha anche ridato un’organizzazione tattica efficace alla squadra. In effetti, i giocatori sono gli stessi, non c’è stato nessun nuovo innesto in difesa rispetto a quelli che, con la gestione di De Boer, permettevano agli avversari di segnare almeno un gol a partita, con Handanovic che sembrava averci fatto l’abitudine a vedersi violata la porta.
Ora però le cose sono cambiate, i giocatori non si perdono mai d’animo, combattono su ogni pallone, e credono fino all’ultimo alla vittoria; non a caso, sempre dati alla mano, l’Inter è una delle poche squadre che riesce a segnare molti gol negli ultimi 15 minuti. Qualcosa vorrà dire, no?

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Quindi, per capire cosa vorrà fare l’Inter da grande, saranno importanti gli scontri diretti contro Roma e Napoli, dove la squadra nerazzurra ha il vantaggio di giocare in casa, davanti al proprio pubblico, che farà da dodicesimo giocatore in campo. E non solo. Nel match di domenica sera contro la Roma, sarà presente anche Zhang JinDong, nuovo presidente dell’Inter; sembrerà un paradosso, sembrerà scaramanzia, ma quando il neopresidente si siede in tribuna, per vedere la propria squadra, si sono susseguite altrettante vittorie, una delle quali molto importante, quella contro la Juve, storica rivale per l’Inter e tifosi nerazzurri.
Insomma, sarà una settimana d’attesa, settimana in cui l’Inter dovrà dimostrare se sia davvero da terzo posto, oppure accontentarsi di un altro quarto posto, posizione quest’ultima che rappresenterebbe l’epilogo di un altro anno fallimentare, considerando quanto spese per il mercato.

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