Inter Empoli, Eder: “Obiettivo Champions League”

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

Riparte alla grande l’Inter dopo la sconfitta (non senza qualche polemica di troppo) contro la Juventus maturata la settimana scorsa. Inter Empoli, finisce 2 a 0 a San Siro con reti di Eder nel primo tempo e di Candreva nella ripresa. A fine partita Eder ai microfoni di Sky Sport ha parlato di Inter Empoli e non solo:

“Abbiamo un gruppo forte, siamo venticinque ragazzi che lavorano duramente. Poi il mister fa le sue scelte, ne vanno in campo undici. Abbiamo interpretato bene la gara, l’ Empoli gioca bene anche in fase di non possesso. Il nostro obiettivo non è facile, stiamo facendo bene, dobbiamo continuare così”

Inter Empoli, una vittoria che poteva essere anche non scontata in casa nero azzurra dopo la sconfitta di misura maturata contro la Juventus: un ko che in campionato aveva messo fine ad una serie incredibile di vittorie consecutive iniziata lo scorso fine dicembre. Eder, alla domanda sullo stato dello spogliatoio dopo la sconfitta dello Stadium, si è così espresso:

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“Abbiamo un gruppo forte, siamo venticinque ragazzi che lavorano duramente. Poi il mister fa le sue scelte, ne vanno in campo undici. Abbiamo interpretato bene la gara, l’ Empoli gioca bene anche in fase di non possesso. Il nostro obiettivo non è facile, stiamo facendo bene, dobbiamo continuare così”.

Inter Empoli, Eder è poi tornato a parlare della sua scelta fatta la passata stagione nel mercato di riparazione. Dalla Sampdoria all’Inter, scelta facile sulla carta ma un po’ complicata a livello di inserimento in squadra. Eder però ha saputo giocarsi le sue carte sempre con professionalità e lavorando sodo. Oggi il giocatore si è fatto trovare pronto dando il via alla vittoria contro i toscani e ribadendo la fiducia di Pioli:

“Non è facile, ma dicevo coi miei procuratori che cambiare a gennaio è difficile. Quel periodo lì è stato difficile. Anche quest’anno abbiamo iniziato diversamente, non c’era solidità. Questo è il primo anno che sono all’Inter e che vedo veramente il concetto di gruppo. Lo ha creato il mister, ma anche noi, che abbiamo iniziato a tirare dalla stessa parte. C’è un gruppo serio che vuole quell’ obiettivo, ovvero la qualificazione in Champions”.


Sul rapporto con Pioli Eder ha fatto il punto della situazione, soprattutto a livello caratteriale:

“Questo è il mio modo di fare. Se gioco o non gioco mi piace essere positivo. É il nostro lavoro. Posso condividere o non condividere le scelte del mister, ma devo sempre rispettare tutti, altrimenti mancherei di rispetto al mio compagno che gioca al posto mio”

Eder ancora una volta è poi tornato sulla sua scelta di lasciare la Sampdoria per passare all‘Inter: molti addetti ai lavori avevano criticato la sua scelta, addirittura la sua convocazione in nazionale agli scorsi Europei e non solo. L’ex giocatore blucerchiato ha così risposto:

“La mia scelta di cambiare dalla Samp all’ Inter è venuta naturale, dovevo trovare nuove motivazioni. Prendo sempre il tutto in modo positivo, come un’ esperienza. Si parlava del Leicester a gennaio, ma ho scelto l’Inter. Poi ho fatto un bell’ Europeo. Non giocare ed essere positivo non è semplice, ma è il mio modo di essere. Io cerco di dare sempre il mio contributo”

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