Juve e Allegri in sintonia ma se fosse addio?

Pubblicato il autore: Emiliano Di Presa Segui

La Juve continua a vincere non si ferma neanche a Crotone nel recupero della 18 esima giornata di campionato e vola a +7 sulla Roma. Pratica agevole per i bianconeri che non fanno molta fatica al cospetto di un Crotone che è davvero poco cosa. La parte migliore del recupero in terra calabrese però è nelle dichiarazioni del post- partita. Infatti, il tecnico bianconero, Massimiliano Allegri, alla domanda riguardante le voci che lo vedono sulla panchina dell’Arsenal la prossima stagione, ha dribblato tutti con un “Non confermo e non smentisco. C’è sintonia con la società”.  Questa risposta del tecnico livornese non lascia tranquilli i milioni di tifosi bianconeri, perchè è vero che il rapporto tra allenatore e società sembra ben saldo, a confermarlo anche l’Ad Marotta, ma la sintonia di cui parla il tecnico potrebbe anche voler dire addio a fine stagione. Infatti, non sarebbe impossibile che società bianconera e Allegri fossero d’accordo nel separarsi al termine della stagione magari con il sesto scudetto in tasca e perchè no dopo aver realizzato il sogno Champions League. Non è un mistero che l’avventura all’estero, in particolare, in Premier stuzzichi e non poco l’ex tecnico del Milan e si sa la Juve non ha mai trattenuto nessuno che non fosse convinto al cento per cento della causa bianconera.

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Juve e Allegri addio? – I possibili sostituti
Non è assolutamente certo il divorzio tra Massimiliano Allegri e la Juve, ma le insistenti voci che arrivano dall’Inghilterra sono decisamente un campanello d’allarme. La Juve non si farebbe trovare di certo impreparata in caso di separazione e si sta guardando intorno. Il primo nome sulla lista potrebbe essere quello di Paulo Sousa. Il tecnico portoghese non ha mai nascosto la sua ambizione di allenare una grande squadra e il suo trascorso in bianconero, dove vinse da calciatore l’ultima Champions League, potrebbero far si che ci sia un grande ritorno. Inoltre, il gioco delle squadre di Sousa piace molto alla dirigenza bianconera che lo considera pronto per il grande salto. Il secondo nome che avrebbe del clamoroso è quello di Luciano Spalletti. L’allenatore della Roma in una recente conferenza stampa, alla domanda su un suo futuro a Torino disse chiaramente che, essendo un professionista, andrebbe ad allenare anche la Juve. In questi casi può valere il detto “se non riesci a batterli alleati con loro”. L’outsider dei papabili sostituti di Allegri potrebbe essere Eusebio Di Francesco. L’attuale tecnico del Sassuolo sembra ormai pronto al grande salto e il suo stile di gioco molto votato all’attacco intriga molto i vertici bianconeri. Da non sottovalutare la straordinaria capacità che Di francesco ha di lavorare e valorizzare i giovani calciatori, sul quale la Juventus continua a puntare in ottica futura.
Questi scenari per ora sono solo ipotesi perchè al momento Allegri  e la Juve sono concentratissimi sulla stagione attuale che entra nel vivo con il sesto scudetto leggendario da conquistare e con il ritorno della Champions League primo vero obiettivo stagionale in quel di Vinovo dove al contrario delle modeste dichiarazioni credono davvero che questo possa essere l’anno giusto per tornare ad alzare al cielo la coppa dalle grandi orecchie.

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