Milan in crisi? Colpa di una dieta…vegana

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui

Milan in crisi? Colpa di una dieta veganaMilan in crisi? Colpa di una dieta vegana.
Come si sa, il Milan non sta passando un gran bel momento. Il primo vero momento di crisi con Montella allenatore. Dopo un girone di andata decisamente sopra le aspettative di ogni addetto ai lavori, l’anno nuovo non è cominciato con il piede giusto come invece era successo ad inizio campionato. Solo una vittoria nel 2017 contro il Cagliari, poi in Serie A un pareggio e due sconfitte. In più l’ eliminazione in Coppa Italia e l’obiettivo qualificazione in Champions League oggettivamente sfumato. Ma quali sono le cause di questo periodaccio? Probabilmente più di una: dai tanti infortuni, ai problemi di stabilita societaria passando (soprattutto) per due sessioni di mercato praticamente non sfruttate e passate a guardare le squadre rivali che si rinforzavano a suon di milioni. Tra i motivi per cui i rossoneri però si sono imbattuti in un momento no ne spunta uno anche molto curioso. Si tratterebbe di una dieta voluta da mister Vincenzo Montella, ovviamente con l’aiuto del preparatore atletico Emanuela Marra e attentamente studiata in ogni suo dettaglio della naturopata Michela Valentina Benaglia.

IL MENÙ VEGANO PER I ROSSONERI – Si tratterebbe dunque di una dieta vegana fortemente voluta dal tecnico napoletano del Milan. Una dieta ferrea a base soprattutto di soia e kamut (una varietà di grano duro ricca di proteine, amminoacidi, vitamine e sali minerali) che i giocatori sono vivamente consigliati di rispettare (per non dire obbligati). Assolutamente divieto di carne, niente pesce e nessun tipo di bevanda zuccherata. Il menù di Milanello, come riporta il sito di Foxsport, è suddiviso in base al momento della partita. Alla vigilia del match si può mangiare o zuppa di verdure o riso basmati o pasta di kamut integrale con ragù bianco di pollo. Il giorno della gara si può mangiare pasta di kamut con pesto vegetale e (unica eccezione) tacchino alla piastra. Per il post partita invece le opzioni sono: frutta secca e riso venere con carote e piselli oppure lasagne integrali di radicchio rosso con besciamella vegetale.

UN PO’ DI MALUMORE TRA I GIOCATORI – Alcuni calciatori rossoneri non parrebbero troppo d’accordo con questa idea del tecnico Montella. Pur assicurandosi di rimanere anonimi, filtrano alcuni malumori su questa dieta alimentare. Se mangiassi la carne giocherei meglio, avrebbe riferito qualche atleta rossonero.
Certo, non può essere solo ed esclusivamente colpa di una dieta vegana se il Milan in questo 2017 non ha ancora ingranato la marcia giusta. Montella però dovrebbe fare attenzione più che altro al malumore dei giocatori dovuto a questa ricetta. Con Bonaventura out, ora ai calciatori del Milan si chiede uno sforzo in più per soppesare alla mancanza del miglior giocatore al momento dei rossoneri. Se davvero filtra questo malcontento per il nuovo menù, è bene che si trovi un compromesso tra giocatori e allenatore e staff per tornare a remare tutti nella stessa direzioni e per cercare di rimettersi in carreggiata e provare quanto meno a ritrovare nel girone di ritorno gli stessi risultati che si sono ottenuti nella prima parte di questa Serie A 2016/2017. E se per tornare a vincere è necessario sbranarsi una bella bistecca, siamo sicuri che Montella accontenterà i calciatori.

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