Orari semifinali Coppa Italia: è scontro Lega e Rai con il Viminale. Ma ai tifosi chi ci pensa?

Pubblicato il autore: Luigi Mellone Segui
Orari semifinali Coppa Italia

Orari semifinali Coppa Italia

Purtroppo non siamo in Inghilterra, questo lo sappiamo. E sappiamo anche che la coppa nazionale non è tra gli obiettivi principali delle società italiane, se non arrivati in finale. Ci siamo dunque abituati a vedere le partite di Tim Cup in giorni improponibili ad orari altrettanto improponibili: un Palermo-Spezia di mercoledì alle ore 15.00 ad esempio.
Se Napoli-Juventus dal punto di vista dell’ordine pubblico non sarà un problema troppo grande da gestire (già in campionato è stata vietata la trasferta ai tifosi partenopei, probabile che succeda anche questa volta) l’altra  semifinale, il derby della Capitale, Roma-Lazio crea qualche preoccupazione in più. E’ ormai dal 2013 che il derby in campionato si svolge alla luce del sole per motivi di ordini pubblico. Tutto normale, anzi, ancor più bello e romantico un derby di domenica alle 15.00.
La situazione cambia però se un derby così importante e che può dare accesso alla finale di coppa si gioca alle ore 15.00 si, ma di mercoledì.
Stamattina La Gazzetta dello Sport ha provato ad analizzare la situazione per quello che riguarda Rai, Lega e Viminale :
“Ma la doppia sfida è ghiotta per la Rai, che vorrebbe trasmettere già la prima (1 marzo) alla 20.45 su Rai Uno. E così è partito il colloquio tra la Lega e le istituzioni per cercare di cambiare rotta, anche perché nel contratto stipulato con la tv di Stato c’è la clausola che è proprio quest’ultima a decidere l’orario di messa in onda delle partite, e se non fosse possibile avere il «prime time» richiesto, la Lega dovrebbe pagare una penale di un milione per ciascuna partita sfumata: quindi due.
La decisione degli orari dei match d’andata, comunque, sarà comunicata a breve: stasera o (più probabilmente) lunedì. Un orario intermedio in stile 18, vista la stagione, avrebbe le stesse criticità per via del buio, mentre lo spostamento dalle 15 alle 16 sarebbe un palliativo. Peraltro, se il Viminale fa presente che la Stracittadina alle 15 ha abbattuto i problemi, la Lega fa notare che proprio ciò spingerebbe a dare di nuovo fiducia alle tifoserie. A questo, poi, si aggiunge la questione dell’incontro di martedì prossimo tra i ministri Minniti (Interno) e Lotti (Sport) con Roma e Lazio sul tema delle barriere da togliere. Sempre ieri lo stesso Lotti – nel mirino dei social del tifo dopo la scoperta della sua vicinanza a Spalletti e alla Roma – ha affermato: «Risolveremo il problema, il derby non c’entra niente». Prefettura e Questura, però, sono assai preoccupate che invece un’apertura in questo senso (si parla di abbassare le barriere, non di toglierle) possa divenire ancor più pericoloso coi due derby all’orizzonte. L’ultima parola, comunque, spetta allo Stato. Ma campagna elettorale, tv e sponsor premono.”.

Paradossale che nella settimana in cui l’abbattimento delle barriere allo Stadio Olimpico e la fiducia alle tifoserie è l’argomento principale non si antepongano gli interessi dei tifosi al resto.
Troppe volte ci si dimentica che i tifosi sono l’essenza del calcio, sono il motore di questo sport, il fatturato delle società..il motivo per cui questo sport esiste.
Orari semifinali Coppa Italia: dunque chi vince?  Sarebbe davvero una brutta immagine vedere il Derby di pomeriggio con uno stadio semivuoto a causa dell’impossibilità dei tifosi di recarsi alla partita. E sarebbe anche una sconfitta per il calcio italiano tutto. Ma il punto è anche un altro: se non si riesce a gestire l’ordine pubblico tra due compagini cittadine, straconosciute dalle forze dell’ordine e dagli organi competenti, cosa succederebbe se in finale dovessero arrivare Napoli e Roma (non me ne vogliano i tifosi più scaramantici di entrambe le squadre) ? Un’altra finale all’estero per incassare di più ed evitare il problema?

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