Perugia Frosinone, al Curi è una notte da A

Pubblicato il autore: Andrea Biagini Segui
Perugia Frosinone

Al Renato Curi di Perugia questa sera andrà in scena un match dal sapore di A.

Perugia Frosinone non sarà mai una sfida banale. Riavvolgendo infatti il nastro dei ricordi, ci si accorge di come i match tra i grifoni biancorossi e i ciociari, perlomeno negli ultimi tre anni, siano sempre stati determinanti per la promozione nella categoria successiva. Era infatti il 2014, ed una rete di Moscati al Curi costrinse proprio i laziali dell’allora tecnico Roberto Stellone a passare dai playoff prima di ottenere la promozione nella serie cadetta. Stavolta però c’è ben poco da scherzare, dal momento che questa sera, ospite al Renato Curi, ci sarà la capolista allenata da Pasquale Marino, che scenderà probabilmente in campo con il dente avvelenato anche in virtù della sconfitta incassata all’andata, quando al Matusa gli umbri si imposero per 2-1, ribaltando il vantaggio iniziale di Dionisi.

Perugia Frosinone, le parole dei due tecnici

QUI PERUGIA, Santopadre e Bucchi caricano l’ambiente

C’è voglia di rivalsa in casa biancorossa dopo la sconfitta di sabato scorso a Ferrara contro la SPAL, per nulla digerita soprattutto dal presidente Santopadre, che in settimana ha mostrato tutta la propria amarezza per un ko arrivato dopo una prestazione non all’altezza della squadra:“Non fare i playoff sarebbe un fallimento. Serve subito una reazione contro il Frosinone, una squadra davvero forte. Dopo la partita con la SPAL sono andato via dallo stadio distrutto, ma stamani (ieri, ndr) mi sono alzato dal letto combattivo come sempre. I goal si possono prendere, ma bisogna migliorare la lettura in certe situazioni ed avere più convinzioni. Le punte non mancano, vanno solo sapute utilizzare. Ogni squadra ha una propria idea di calcio, e noi non vogliamo puntare su un giocatore affermato, ma sul gruppo”.
E’ stato poi il turno Bucchi, con il tecnico dei perugini che come spesso ci ha abituati in questa stagione ha fatto autocritica, ammettendo gli errori commessi sabato ma mostrando comunque voglia di tornare a far bene già da questa sera:“E’ stata una gara intensa quella contro la SPAL, ma non ci ha tolto molte energie. Ne siamo usciti bene da un punto di vista fisico. Purtroppo non riusciamo ad essere spietati e cinici sotto porta, nonostante partite dominate dal punto di vista del gioco. C’è rammarico per il match con la SPAL, perché il Perugia ha prodotto una grande prestazione, però siamo tornati a casa senza punti. E’ una sconfitta che fa male ma che va subito accantonata. Le scelte di sabato sono state puramente tecniche, ho messo giocatori di movimento e di tecnica perché intendevo interpretare la gara in una certo modo. Per me il presidente può parlare come  e quando vuole,nel rispetto dei ruoli. Io sono giovane e commetto errori come tutti, fa parte del mestiere, no?”
Il tecnico romano ha poi analizzato l’avversario, apparso in forma nelle ultime partite:“Affrontiamo una squadra che a gennaio si è rinforzata, correggendo anche il proprio modo di giocare. Tatticamente con il 3-5-2 sono più coperti e non subiscono goal, poi i risultati hanno accresciuto in loro la consapevolezza di questa forza”.

QUI FROSINONE, Marino rimane sulla difensiva

Si mostra prudente in conferenza stampa il tecnico dei laziali Pasquale Marino, che analizza la sfida del Curi lasciando una porta aperta anche alla possibilità di fare un piccolo turnover:“Vediamo dove e come alternare qualcosa, magari servirà intervenire laddove c’è stato un dispendio di energie superiore al solito. Ovviamente, tutti meriterebbero più spazio. Il problema è che non c’è tanto tempo per prepararsi e lavorare nello specifico dal punto di vista tattico, ma noi abbiamo incontrato tutte le squadre e sappiamo a quali sistemi tattici dovremo opporci anche questa volta. Mi aspetto un Perugia che esprime un calcio definito e propositivo, organizzato, che fa un buon possesso. Loro sono insidiosi quando quando si esprimono così, ma per giocare contro di noi dovranno attaccarci con più uomini e lasciarci qualche spazio in più. Noi ci speriamo, ma sarà il campo a determinare come sempre le cose”.

Perugia Frosinone, probabili formazioni

Perugia (4-3-3): Brignoli; Fazzi, Volta, Monaco, Di Chiara; Brighi, Gnahoré, Dezi; Mustacchio, Forte, Guberti. All. Bucchi
Frosinone (3-5-2): Bardi; M. Ciofani, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Gori, Sammarco, Soddimo, Mazzotta; Dionisi, D. Ciofani. All. Marino

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