Pratto meglio di Icardi, parola di Bauza CT dell’Argentina

Pubblicato il autore: Beniamino Gentile Segui

Niente da fare per Mauro Icardi. Il CT dell’Argentina Bauza, chiude le porte al giovane attaccante argentino considerando Lucas Pratto, attaccante del Santos, migliore del nerazzurro e più idoneo alla sua idea di calcio.
E’ inutile portarlo in panchina se ho a disposizione Higuain e Pratto“; queste parole, rilasciate dal tecnico ai microfoni Tyc Sports che non danno alcuna speranza all’attaccante classe ’93.
Nonostante le 69 reti timbrate con la casacca nerazzurra in 134 presenze totali, Bauza sembra irremovibile e pare non voglia cambiar idea, rinunciando, forse, ad uno degli attaccanti più forti della Serie A.
La scelta del tecnico, tuttavia, sta destando alcune polemiche tra i tifosi argentini, i quali, dopo la finale persa con il Cile, in Coppa America, hanno cominciato a preferire Icardi, non solo a Lucas Pratto, ma addirittura a Gonzalo Higuain, ritenuto il colpevole principale per aver fallito, non solo in finale di Coppa America, ma anche in quella dei Mondiali contro la Germania.

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A dire il vero, i tifosi della Seleccion non hanno tutti i torti. Guardando la rosa dell’Argentina, eccetto qualche comprensibile lacuna, viene facile immaginarla finalista in ogni competizione, che sia Coppa America o Mondiale.
Proprio per questo, a causa degli insuccessi accumulati in questi anni, i tifosi argentini hanno cominciato a apprezzare le gesta sportive di Icardi, forse colpiti dalle sue gesta in maglia Inter, forse rimasti di stucco dalla freddezza con cui riesce a timbrare i suoi gol, forse per i miglioramenti ottenuti durante questi anni. E sotto questo aspetto, numeri alla mano, è migliorato tantissimo; perché, è vero che ha segnato 15 reti in 22 presenze, ma è altrettanto importante considerare gli assist forniti che ammontano ad 8, un numero considerevole che attesta il miglioramento e la maturità dall’attaccante argentino e, inoltre, la maggiore partecipazione al gioco di squadra.
Icardi ha soli 24 anni, ha ancora una carriera davanti a lui, per cui può sempre sperare in una convocazione, che sia tra 4 o 5 anni, magari, visto l’andamento che si sta susseguendo, potrà migliorare ulteriormente.

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