Reggiana, con una rovesciata Carlini è entrato nel cuore dei tifosi

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui


Lega Pro. Con una splendida rovesciata ha deciso il derby con il Modena entrando così immediatamente nei cuoi dei tifosi. Massimiliano Carlini (nella foto), trequartista che sa coniugare quantità e qualità, a Reggio Emilia vuole ritrovare quell’entusiasmo e quella serenità perso l’estate scorsa, quando con il Frosinone si è lasciato con l’amaro in bocca. Ecco come ha risposto alle domande di Francesco Pioppi del Resto del Carlino.
Carlini, quel gesto tecnico le ha fatto subito guadagnare tantissimi punti…
“Sono contento di essere partito bene perché so che ci sono tante aspettative e segnare un bel gol nel derby è un buon biglietto da visita, ma ora dobbiamo dare continuità”.
Con il Venezia a più otto, però, vincere il campionato adesso è molto complicato per non dire utopistico.
“Mi auguro che ce la si possa fare, ma onestamente il divario con i lagunari è molto ampio e credo che a questo punto la vittoria finale se la giocheranno Parma e Venezia”.
Con il Sudtirol la Reggiana si è lasciato scappare un’occasione clamorosa, ma le era mai capitato di non vincere una partita dominata in quel modo?
“E’ stato qualcosa di incredibile, perché abbiamo avuto sette-otto occasioni da gol e colpito tre pali, ma quando ti capitano queste cose poi spesso può anche succedere che perdi. Peccato perché, nonostante un terreno di gioco che non si vede neanche in Promozione, avevamo disputato un’ottima partita”.
Alla fine della gara il patron Mike Piazza è entrato negli spogliatoi a parlarvi?
“E’ venuto il direttore Franzone che si è complimentato con la squadra e ci ha detto di tenere a mente per il futuro tutte le cose buone che abbiamo fatto”.

Che ci fa un giocatore così in Lega Pro?

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In molti si chiedono che cosa ci faccia Carlini in Lega Pro, a Frosinone aveva fatto molto bene, poi che cos’è successo?
“E’ la prima volta che ne parlo pubblicamente perché per me è un tasto dolente. Diciamo che con il presidente Stirpe ho sempre avuto un accordo sulla parola per rinnovare di anno in anno, ma mi sono ritrovato al 30 agosto che non avevo ancora firmato nulla. Ho fatto un  post su Facebook in cui mi lamentavo di questa situazione e il presidente mi ha convocato dicendomi che, reagendo in quella maniera e comportandomi in quel modo, mi ero fatto fuori da solo”.
Quindi è finita male…
“Sì e mi è dispiaciuto tantissimo perché a Frosinone ho trascorso anni stupendi e soprattutto in quello della promozione in B sono stato tra i protagonisti, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Ho accettato il triennale della Casertana, parentesi che però si è chiusa non appena è arrivata l’offerta della Reggiana”.
Ora arriva il Lumezzane in piena crisi tecnica e di risultati, quali potrebbero essere le insidie?
“Classica squadra che verrà qui a Reggio Emilia per chiudersi per provare a strappare almeno un punto, noi dovremo essere concentrati sul pezzo e colpirli appena ci sarà la possibilità”.
Intanto un altro giocatore granata, Alessandro Cesarini, con il gol di sabato scorso a Bolzano, quello del momentaneo vantaggio contro il Sudtirol, ha raggiunto gli 80 gol in carriera.

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