Serie A, Roma – Fiorentina, le dichiarazioni nel postpartita. Spalletti crede alla rimonta, i viola si allontanano dall’Europa

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

I giallorossi superano con un poker di reti la Fiorentina. Doppietta di Edin Dzeko

La Roma c’è. La squadra di Luciano Spalletti risponde alla vittoria della Juventus sui nerazzurri. Uno spettacolare 4-0 ai danni di una Fiorentina mai parsa in partita. Reti di Fazio, Nainggolan e doppietta del solito Dzeko. Sconfitta amara per i Viola. Gli uomini di Paulo Sousa non solo dicono addio alla zona Champions, ma si ritrovano a cinque lunghezza da Inter e Atalanta, in lotta per un posta in Europa League.

DICHIARAZIONI

Luciano SpallettiDzeko? Stasera non gli si può dire niente, sono tutti risaliti sul carro, poi appena sbaglia un tiro subito a dargli contro. Noi stiamo facendo un grande campionato, la Juventus lo sta facendo e noi abbiamo l’obbligo di provarci fino in fondo, c’è questo periodo che si può entrare in confusione perché ci sono diverse partite, abbiamo visto nel Super Bowl cosa è successo, dobbiamo crederci. Differenze Mandzukic, Mertens e Nainggolan? Il discorso diventa sempre quello di trovare una quadratura. Se a Mandzukic dici che può giocare con altri campioni, è uno stimolo per lui giocare da un’altra parte. Mertens sta segnando e al gol si dà risalto, Nainggolan gli manca un po’ di tecnica ma sta migliorando, lui ce l’ha l’ultimo passaggio entro le possibilità, poi qualche volta se la piglia comoda e cerca quell’obiettivo lì, poi diventa l’uomo in più della squadra. Ho esultato perché non si è mai tranquilli e mi sono liberato perché oggi era fondamentale vincere, si sa che poi quando ti ci fanno il buchettino può diventare difficile reggere la pressione. Aver reagito così fa vedeer che la squadra è tosta, abbiamo fatto una partita di carattere, Manolas ed Emerson sono stati aggressivi e dietro non abbiamo concesso niente, abbiamo vinto la partita anche dal punto di vista fisico. La rimonta? Dobbiamo fare le cose in maniera corretta, dobbiamo ci alleneremo la mattina e faremo i complimenti alla squadra, siamo stati determinati e poi andremo a giocare per essere uguali a stasera. Se resto? Si è già parlato di questa cosa qui e si è detto il discorso finale, si rimane così”.

Daniele De Rossi: “Come avete detto voi, era una partita difficile e abbiamo meritato il risultato sebbene non renda la vera differenza tra le due squadra, abbiamo interpretato bene il match e fatto tutto per battere la Fiorentina. La Juventus le vince quasi tutte e già stare dietro loro è un passo avanti, facciamo punti che in altri campionati potrebbero bastare, a gennaio abbiamo perso entrambe una partita ed è difficilissimo stargli dietro, la loro è una squadra di extraterrestri, hanno qualcosa in più, forse potrebbero perdere punti con la Champions“.

Leggi anche:  Buffon torna al Parma: accordo raggiunto e fascia da capitano pronta

Edin Dzeko: “Sembra facile ma in realtà non lo è stato. Nel primo tempo abbiamo sofferto il loro buon calcio, ma dopo il gol è stato tutto più facile. Bello vincere così in casa. Venivamo da due partite difficili, ed è stato meglio giocare contro una grande che contro una piccola, perché abbiamo dato proprio tutto. Pensiamo partita dopo partita, è meglio per tutti“.
Sul proprio momento d’oro: “Mi sento bene. Lavoriamo duro e sul campo si vede. Cosa è cambiato rispetto alle ultime due? Abbiamo perso una partita contro la Sampdoria che in generale avremmo dovuto vincere. Quando sei 2-1 non puoi perdere così. Con il Cesena abbiamo sofferto un po’ però oggi è andata meglio con un squadra forte come la Fiorentina. Tanti gol per me? Il sistema di gioco del mister mi aiuta. La nostra è una squadra forte, mi mettono sempre i palloni in avanti. Senza squadra non c’è Dzeko. Abbiamo vinto contro una squadra forte, non è facile fargli 4 gol. Pensiamo partita dopo partita, ora c’è il Crotone e non sarà facile”.

Leggi anche:  Sky, DAZN, Eleven Sports? Dove vedere Copa America 2021 in tv e in streaming, 47^ edizione Brasile

Paulo Sousa: “Cos’è successo? La Roma è stata più forte di noi. Le timide opportunità che abbiamo avuto non le abbiamo sfruttate, siamo stati troppi nervosi, la Roma ha messo cattiveria per vincere. Siamo un po’ calati dopo il loro vantaggio, ci siamo demotivati. Bernardeschi? Può capitare di passare dei momenti in cui si è meno brillanti, ha pur sempre giocato contro la Roma che ti pressa molto e ti mette in difficoltà. I giocatori giallorossi sono molto forti, se mettono pure la cattiveria vista stasera possono mettere in difficoltà tutte le squadre. Kalinic? Oggi Babacar ha fatto una delle sue migliori prestazioni da quando ci sono io, non meritava questo risultato però Nikola ha diverse caratteristiche che servono alla squadra, soprattutto nei movimenti senza palla, nel far respirare la squadra. Oggi credo che con Babacar abbiamo guadagnato un giocatore importante. Ho inserito Tello per cercare di riequlibrare la partita, poi dopo ho tolto Chiesa perché ci serve per le prossime partite. Giocatori che mi hanno impressionato nella Roma? Non parlo di giocatori non miei. Europa? Sappiamo che possiamo competere con tutti, ma contro queste squadre che hanno più qualità abbiamo difficoltà, dobbiamo fare la partita perfetta“.

  •   
  •  
  •  
  •