Zeman è il nuovo allenatore del Pescara al posto di Oddo

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Zeman è lui l’erede di Oddo al Pescara

Zeman torna al Pescara, dopo qualche momento di incertezza l’allenatore boemo torna ad allenare i biancoazzurri, dopo la trionfale stagione 2011/2012, culminata con la promozione in serie A. Dopo l’esonero di Oddo e il breve interregno di Luciano Zauri, ecco il ritorno del profeta Zeman al Pescara. Il boemo firmerà un contratto fino al giugno del 2018, con l’obiettivo innanzitutto di ridare un po’ di entusiasmo ad un ambiente depresso. Il Pescara è ultimo in classifica, con soli 9 punti, gli abruzzesi non hanno ancora vinto una partita sul campo dopo 24 giornate. Dopo lo spiacevole episodio di violenza con due macchine del presidente Sebastiani barbaramente incendiate, il doloroso addio di Oddo si tenta di ripartire in casa Pescara. Immaginiamo che a Zeman verrà chiesto di vincere una partita, di capire su quali giocatori si possa puntare per il futuro. Verosimilmente il Pescara disputerà il prossimo campionato in serie B, ma con Zeman si cercherà di costruire qualcosa di più solido, per non ripetere delle ultime stagioni in serie A degli abruzzesi. Zeman-Pescara capitolo secondo dunque, nell’estate del 2012 il boemo scelse la Roma, scelta poi rivelatasi infelice. La stagione 2011/2012 in serie B del Pescara con lui in panchina fu memorabile, con Immobile e Insigne in attacco e Verratti a centrocampo, gli abruzzesi giocavano un calcio meraviglioso. Dopo quasi cinque anni Zeman e il Pescara ripartono insieme, per cercare un difficile, ma non impossibile, doppio rilancio.

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Zeman, il profeta riparte da Pescara, il suo calcio è ancora al passo con i tempi?

Dopo le ultime delusioni con Roma e Cagliari Zeman ricomincia da Pescara, forse l’ultima piazza dove si è vista la vera Zemanlandia. Con il senno di poi, forse il boemo avrebbe fatto meglio a restare a Pescara, per godersi una serie A conquistata magnificamente sul campo. Zeman invece scelse di tornare a Roma, avventura poi finita con l’esonero a metà stagione. Due stagioni fa altre amarezze a Cagliari, altra piazza che aveva accolto il profeta del 4-3-3 con tutti gli onori, altro esonero e altra delusione. Zeman da sempre è ritenuto un maestro di calcio, soprattutto per la fase offensiva, con il suo 4-3-3 che ispirato diversi allenatori dell’attuale serie A. Nell’anno in cui compie 70 anni Zeman non è ancora stanco dei campi da calcio, sono passati 25 anni dal suo magico Foggia, che incantò tutta l’Italia calcistica. Oggi per il boemo la realtà è un Pescara ultimo in classifica e che non ha vinto neanche un partita sul campo, in bocca al lupo vecchio Zdenek.

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