Barcellona-Psg 6-1, mai nessuna squadra aveva rimontato da 4-0 nelle coppe europee

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui


Barcellona-Psg
6-1. Un match che ha dell’incredibile. Una remuntada perfetta, senza respiro per l’avversario. Il Psg a un certo punto era a un passo dalla qualificazione con il gol di Cavani che sembrava aver chiuso la conteso poi  l’incredibile si è avverato: il Barcellona ha riscritto la storia, sua e della Champions League, ribaltando nella maniera più clamorosa il 4-0 subito all’andata dal Paris St. Germain. Nella maniera più clamorosa, perché sembrava già impossibile vincere con quattro reti di scarto, ma quando sul 3-0 il Matador Cavani ha trovato la zampata del 3-1 (era il 60′), il sogno della “remuntada” blaugrana sembrava essere svanito in un istante. Peraltro, il punteggio non si è sbloccato fino all’87’. Quando Neymar ha segnato il quarto gol, ne mancavano ancora due. Così al 90′ ancora Neymar, su rigore, ha avvicinato i blaugrana alla meta poi, al 95′,  Sergi Roberto ha trovato la rete della storia.

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Quella del Barcellona è la rimonta più clamorosa in una sfida di 180 minuti nella storia delle coppe europee. Mai prima di ieri sera, una squadra era riuscita a qualificarsi dopo aver perso 4-0 la partita di andata. Il Barça strappa il primato di più grande rimonta nella storia della Champions al Deportivo la Coruna che, nello scrivere la pagina più bella della propria storia calcistica, aveva sancito, al contempo, quella più nera della storia recente europea del Milan. Nella Champions 2003/2004 i rossoneri campioni in carica si erano presentati al Riazor dopo il 4-1 dell’andata ottenuto a San Siro. Il tecnico dei galiziani, Javier Irureta, prima del match di ritorno aveva affermato: “Nel calcio i miracoli succedono spesso, cose che razionalmente non si possono spiegare.” Detto fatto: il Depor travolge 4-0 il Milan e si guadagna le semifinali, con Irureta che promette di festeggiare avventurandosi nel cammino di Santiago. Il nome del Barcellona c’era già nell’elenco delle grandi rimonte della storia della Champions. Nell’edizione 1999/2000 i blaugrana avevano rimontato nei quarti il 3-1 subito dal Chelsea di Vialli con un 5-1 ai supplementare nel ritorno. Una statistica, però, preoccuperebbe i blaugrana. In quell’anno, infatti, i catalani non riuscirono ad alzare il trofeo, fermandosi in semifinale. Contemporaneamente mentre i fenomeni, vestiti di blaugrana, stavano scrivendo il loro nome nel libro del calcio. I disperati ragazzi, vestiti per una sera di bianco, sprofondavano in un fallimento da cui non sarà facile rialzarsi.

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Se il Barcellona esulta, il Psg si lecca le ferite. Una sconfitta pesante, un “naufragio storico“, come titola l’Equipe, che avrà ripercussioni sul futuro del club parigino, una squadra arrivata evidentemente alla fine di un ciclo, con un’operazione di rinnovamento, iniziata timidamente lo scorso anno con gli addii di Blanc e Ibrahimovic e che ora andrà portata avanti fino in fondo. Dopo questa pesante sconfitta la panchina di Unai Emery è più che mai tribolante e potrebbe far rientrare in gioco Roberto Mancini, ma soprattutto, la sconfitta di ieri sera, mette un punto di domanda sul futuro di Marco Verratti che a Parigi in questa stagione era desideroso di voler vincere la Champions. Dopo una serata così, forse, anche l’ex pescarese ha capito che sarà molto dura farlo col Psg.

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