Barcellona-Psg, Sergi Roberto ecco chi è l’uomo della storica remuntada blaugrana

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Barcellona PSG
Che notte quella di mercoledì 8 marzo in Champions League. La remuntada sembrava impossibile, invece ancora una volta il Barcellona ha dimostrato che basta crederci, lottare ed avere un po’ di fortuna per vincere. I meriti in parte sono dei blaugrana ma tanti sono i rimpianti del Paris Saint German che doveva a tutti costi salvare il risultato e, invece, ha preso tre reti negli ultimi 10 minuti. L’ultimo gol, quello del 6-1 che è valso la qualificazione, l’ha segnato un giocatore che non è noto come Messi o Neymar, un semplice ragazzo di 25 anni che arriva dalla cantera blaugrana, Sergi Roberto.

Sergi Roberto, l’uomo dell’incredibile remuntada del Barcellona

Chi meglio di lui può incarnare lo spirito catalano?. A 14 anni arriva nella cantera del Barcellona dalle giovanili del Terragona. A 17 anni esordisce nel Barcellona B contribuendo al ritorna nella seconda divisione spagnola con ben 29 partite giocate. A partire dal 2010 inizia ad affacciarsi in prima squadra. Il debutto ufficiale avviene in una partita di Coppa del Re nel novembre 2010 contro l’AD Ceuta, mentre il 27 aprile 2011 subentra al 90′ a David Villa nella partita di Champions League vinta contro il Real Madrid per 2-0.
In questi anni ha continuato a fare la comparsa occasionale fino a quando nell’estate del 2013 viene promosso nella prima squadra di Martino, con il numero 24; sotto la gestione dell’allenatore argentino ha giocato ben 27 partite, di cui 17 in campionato, 6 in Copa del Rey e ben 4 in Champions League. Con Luis Enrique invece ha giocato 12 partite in campionato e 4 in Copa del Rey, con il gol di mercoledì è arrivato a quota 3 in questa stagione ( 2 in Coppa e 1 in Champions). Nel 2015 si parlava di una sua probabile partenza, c’erano molte squadre di Premier interessate al giovane catalano, ma alla fine Luis Enrique l’ha tenuto.

Leggi anche:  Juventus, Pirlo: “Spal? Match difficile, servirà concentrazione”

Sergi Roberto è un ottimo centrocampista, è molto rapido ed ha una grande intelligenza tattica, con il nuovo allenatore ha dovuto cambiare ruolo e con grande umiltà ha accettato di giocare da esterno della difesa, anche se non era convinto di questo ruolo. Piano piano ha iniziato a ricoprirsi una posizione importante in questo ruolo, sostituendo Dani Alves (prima che fosse venduto) per poi ricoprire anche altri ruoli come terzino sinistro e a volte anche il suo ruolo naturale di centrocampista.Quest’estate Alves se n’è andato e Sergi Roberto è diventato la prima scelta di terzino destro del Barcellona. In questa stagione, almeno fino alla partita di mercoledì ha fatto molta fatica. Proprio nella partita d’andata contro il PSG, Sergi Roberto ha sfoggiato la peggiore prestazione stagionale.

Leggi anche:  Dove vedere Torino-Milan Primavera: streaming gratis e diretta tv?

Queste le dichiarazioni di Sergi Roberto al termine dell’incredibile match tra Psg e Barcellona:
Sono molto contento, dopo che ho segnato non ho capito più niente. Quando sono entrato in campo sapevo che passare il turno era molto complicato perché dovevamo fare tre goal, ma abbiamo lavorato tutti insieme per poter passare al turno successivo. I fans di solito rappresentano un giocatore in più, questa volta ci hanno aiutato il triplo e valevano come dieci persone in più. Questo trionfo è per loro, ma ora concentriamoci sul prossimo match di Liga” il giocatore ha poi continuato ” Se devo raccontare l’azione del gol? Non ho visto nulla finchè la palla non è arrivata, ho visto solo Piqué che non l’ha toccata e io mi sono lanciato con tutto il corpo. Che emozione! Ho sempre sognato di realizzare gol come questo, soprattutto per un ragazzo della Masia è un sogno.”

  •   
  •  
  •  
  •