Bernardeschi e il suo gesto antijuventino che non passa inosservato [FOTO]

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Bernardeschi

Bernardeschi si è reso protagonista di un gesto poco sportivo nei confronti della Juventus e dei colori bianconeri. Il giocatore viola, presente all’inaugurazione della 69sima Viareggio Cup ha rifiutato una sciarpa della Juventus che in maniera scherzosa gli avevano donato il sindaco e suo figlio, entrambi tifosi bianconeri. Il rifiuto è stato accompagnato dalla seguente dichiarazione: “Non posso, se la pubblicate mi mettono le manette”. In aggiunta alla richiesta di una foto ricordo, Bernardeschi ha accettato la proposta fatta però esclusione della sciarpa bianconera. Si tratta di un gesto di buon senso per non indispettire i tifosi viola che l’hanno sempre sostenuto dalle giovanili fino alla prima squadra, o un gesto di disprezzo nei confronti della Juventus?
Non è possibile dare una risposta certa considerando anche il sorriso sulle labbra che ha accompagnato questo gesto e l’atmosfera scherzosa che ha sottolineato il sindaco al riguardo, però è certo che non è il primo giocatore che dice no alla Juventus. Ricordiamo infatti che nella giornata di venerdì dopo la polemica di Juventus-Milan e il rigore assegnato in zona Cesarini, Donnarumma si è reso protagonista di un gesto ecclatante che sembrava essere un no secco al suo futuro in bianconero. Infatti, al termine della partita, Donnarumma è corso verso i suoi tifosi baciando lo scudetto della sua maglia, una chiara manifestazione d’amore che equivaleva al: “Juventus? No, grazie”.

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Bernardeschi, un futuro ancora in bilico

Il futuro di Bernardeschi è ancora in bilico, ma c’è chi lo vorrebbe capitano e lui ai giornalisti presenti all’inaugurazione della Viareggio Cup ha dichiarato: “Al momento penso solo al presente. Mi piacerebbe indossare la fascia di capitano della Fiorentina”. Il prossimo impegno della Fiorentina sarà contro il Crotone, cui Bernardeschi è molto legato perchè la squadra dove ha vissuto la sua prima esperienza da professionista: “Ritornare a Crotone è un’emozione unica. A Crotone mi hanno trattato benissimo”.

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