Closing Milan, slitta ancora il versamento della caparra. I cinesi versano solo un acconto

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

Closing Milan, il tempo stringe e dalla Cina i soldi non arrivano

Eppur si muove! Continuano in casa rossonera le attese legate al closing Milan, il cambio di proprietà che dovrebbe portare all’uscita di scena di Fininvest dalla guida del club milanese ed all’ingresso dalla porta principale del gruppo di imprenditori cinesi che fa capo a SES. Ieri l’attesa e necessaria caparra da 100 milioni di euro per confermare il rinvio del closing al mese di aprile non è arrivata nelle casse della Fininvest facendo temere per la prosecuzione della trattativa. In serata, però, un parziale colpo di scena con l’arrivo di una serie di indiscrezioni che tengono ancora viva la possibilità della cordata cinese di insediarsi alla guida del Milan. Closing Milan, versati 20 milioni di euro? – A quanto pare sarebbero confluiti nelle casse di Fininvest 20 dei 100 milioni di euro della terza caparra che i cinesi di Sino-Europe Sports devono pagare per ottenere una nuova proroga del closing per l’acquisto del Milan. La società cinese di Li Yonghong si starebbe muovendo con più di una banca per completare il pagamento di questa terza caparra da 100 milioni di euro e questo bonifico sarebbe avvenuto con tempistiche diverse da quello da 80 milioni di euro atteso fra domani e venerdì. Oppure Ses si sarebbe affidata a un unico istituto finanziario che ha deliberato i bonifici in momenti diversi. Secondo fonti vicine alla trattativa il versamento soltanto di una parte della terza caparra non starebbe a significare un tentativo dei cinesi di ritardare ulteriormente la chiusura delle operazioni. Infatti il gruppo che fa capo a SES ha tempo entro oggi o al massimo venerdì per versare i 100 milioni della terza caparra che porterà alla firma di un nuovo contratto tra le parti per definire i tempi del closing Milan che dovrebbe avvenire entro il prossimo mese di aprile. Anche la data del 7 aprile sembra non essere quella giusta per giungere alla chiusura dell’interminabile trattativa. Infatti gli ulteriori ritardi faranno dilatare il temine per giungere alla definizione dell’accordo che potrebbe avvenire a cavallo di metà aprile. In caso di mancato versamento dei rimanenti 80 milioni di euro entro venerdì la SES dovrà considerarsi ormai tagliata fuori dalla trattativa con il Milan che, salvo ulteriori colpi di scena, rimarrà nelle mani di Silvio Berlusconi.

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