Closing Milan, gli uffici di Sino-Europe Sports non esistono!

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
closing Milan: uffici Sino-Europe Sports non esistono

closing Milan: uffici Sino-Europe Sports non esistono

Se la trattativa per il closing del Milan non fosse già abbastanza misteriosa, oggi ci troviamo di fronte ad un nuovo scenario che rende il tutto ancora più oscuro. L’agenzia di stampa britannica Reuters, infatti, per addentrarsi meglio nella vicenda avrebbe inviato alcuni suoi collaboratori in Cina alla ricerca di persone e/o addetti ai lavori che rientrassero, o quanto meno fossero vicini alla cordata cinese. Il risultato è stato stupefacente. Gli uffici di Sino-Eruope Sports non esistono!”. Non abbiamo mai visto impiegati qui.” Questo si sono sentiti raccontare gli inviati di Reuters giunti alla Changxing World Trade Centre, la sede dove si sarebbero dovuti trovare gli 8 uffici di SES dedicati alla trattativa per l’acquisizione del 99,93% delle quote del club rossonero. “Ho sentito di questa trattativa, ma nessuno è mai venuto qui” ha affermato Liu Cong, un analista che lavora allo stesso piano dove sarebbero dovuti essere presenti gli uffici della holding cinese. Insomma, nonostante i soldi già versati dalla cordata nella casse di Fininvest (220 milioni di caparra sicuri in attesa dei restanti 80 da dare entro il fine settimana per arrivare a 300), la trattativa si fa sempre meno trasparente ogni giorno che passa, da agosto ad oggi.

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Closing Milan, la possibile cordata italiana – Negli ultimi giorni è uscita la notizia che a rilevare la società potrebbe essere l’attuale a.d. Adriano Galliani, al Milan da una vita e braccio destro dell’attuale patron rossonero Berlusconi. Galliani potrebbe acquistare il Milan in collaborazione con Renzo Rosso, proprietario del marchio Diesel che attualmente veste la squadra rossonera. I soldi per l’operazione potrebbero arrivare dal fondo Doyen Sports, lo stesso advisor che avrebbe dovuto finanziare Bee Taechaubol due anni fa e con cui i rapporti sono consolidati. In più, oltre a Rosso e Galliani, potrebbe unirsi alla cordata anche il procuratore più famoso del calcio, il portoghese Jorge Mendes, supportato dal fondo Fosun. Galliani però ha smentito tutto, affermando che non farebbe nulla all’insaputa di Berlusconi.

Closing Milan, problema rinnovo dei contratti dei giocatori – Questa situazione oscurissima fa sì che anche i contratti da rinnovare siano in fase di stallo. Gli accordi con Kucka (che intanto ha superato l’esame per diventare allenatore), Suso, ma soprattutto Donnarumma rimangono fermi e senza sviluppo. Se manca la chiarezza societaria non si può agire. Il rischio, manco a dirlo, è quello che tutti i giocatori in scadenza possano essere venduti in questa sessione per ottenere quanto meno un guadagno monetario dal trasferimento, altrimenti si perderebbero a parametro zero a partire dal prossimo anno. Ovviamente va sottolineato che, nel calciomercato attuale, con i prezzi che ci sono e le follie che si fanno, anche un rinnovo di contratto non vincolerebbe necessariamente un calciatore. Sicuramente però non lo si perderebbe a zero. Il Milan deve cercare di fare chiarezza il prima possibile per ritornare ai livelli che competono al club rossonero. Soprattutto perchè dalla stagione 2018/2019 la Serie A garantirà 4 squadre in Champions League.

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