Genoa, dopo Zamparini anche per Enrico Preziosi sarà la volta buona?

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

 

La rottura con buona parte della tifoseria del Genoa è ormai insanabile. Enrico Preziosi questa volta sembrerebbe fare sul serio per quanto concerne la futura cessione della società. Le ultime promesse non mantenute (la cessione dei principali pezzi pregiati nel mercato di gennaio, Pavoletti in primis), un mercato inefficiente a centrocampo, il fallimento della gestione Juric, il quint’ultimo posto in classifica: diverse sono le contestazioni della tifoseria del Genoa nei confronti di Enrico Preziosi. Il Presidente del Grifone, nel corso di un’intervista, aveva rivelato che fino ad oggi soltanto qualche sprovveduto aveva manifestato interessi. Nessun passo indietro, nessuna dimissione come chiesto dai tifosi in un comunicato, ma un segnale era stato dato: cercare di accontentare i tifosi che chiedevano la cessione del club. Preziosi infatti lo aveva rivelato, mostrandosi anche consapevole di fare uno sconto al futuro compratore, invogliando magari qualche genovese genoano, come riportato dalla nostra redazione la scorsa settimana https://news.superscommesse.it/calcio/2017/02/genoa-enrico-preziosi-solo-mendicanti-vogliono-la-societa-ecco-quando-ho-chiamato-mandorlini-307976/

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I tifosi non torneranno indietro e continuare con questo clima di contestazione e diffidenza non gioverebbe. Preziosi lo avrebbe capito. La nostra redazione ha contattato il noto esperto di mercato e collega Marcello Cusato per mettere in luce alcuni aspetti ed ipotizzando le eventuali prossime mosse. Ecco l’esclusiva:

Cusato potrebbe essere la volta buona a Genova? Ci sarà una svolta come a Palermo?

“Le mie fonti riportano che la trattativa per un’eventuale cessione del Genoa sta andando avanti. Vige il massimo riserbo dopo il caso Calabrò del 2015, anche se ho potuto capire che l’interessamento sarebbe da parte di una persona che è sempre stata fuori dall’ambiente calcio”

E’ italiano o proviene dall’estero?

“Al momento non si sa ancora nulla, siamo appena all’inizio, non sarà breve e bisognerà vedere se tutto si potrà concludere in maniera positiva. Tanti sono i fattori, la categoria (il Genoa non dovrebbe rischiare grosso visti gli undici punti di vantaggio dal Palermo e soprattutto dopo i risultati di domenica), i debiti, le probabili cessioni di qualche giocatore”

Cosa le fa pensare che questa volta è diversa la situazione rispetto alle altre volte?

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“Sono a conoscenza che ci sarebbe un noto studio notarile di Genova dietro la questione, si starebbero valutando molte cose, sia burocratiche che non. Potrebbero esserci novità, anche se ripeto, siamo appena all’inizio, ma il fatto che ci sia uno studio notarile dietro mi lascia pensare che potrebbe essere la volta buona”

Cambiamenti societari che potrebbero esserci anche in chiave Sampdoria?

“Si, come avevo riferito alcuni mesi fa il mandato di Massimo Ferrero a giugno potrebbe scadere. Servono nuovi investimenti, la scorsa estate la società ha venduto guadagnando bene, presumo che anche tra qualche mese ci siano importanti uscite per finanziare il mercato e non solo. Un fondo arabo sarebbe interessato alla Sampdoria, si attende la risposta di Ferrero, con un Sabatini pronto a tornare nel calcio in ottica Sampdoria”

Svolte importanti nel mondo del calcio in questo nuovo anno

“Assolutamente sì, dopo Palermo potrebbero esserci svolte anche a Genova, in particolare in casa rossoblù data la situazione particolare e la rottura insanabile con i tifosi”

 

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