Genoa, furia Enrico Preziosi, il Presidente ne ha per tutti

Pubblicato il autore: Gabriele Lepri Segui

preziosi

Enrico Preziosi in merito al comunicato emesso dalla Tifoseria Organizzata nel corso della giornata odierna, ha così risposto nel corso della trasmissione We Are Genoa su Telenord. Il Presidente si è sfogato, duramente, contestando la decisione della tifoseria:

“A me dà impressione che quando la squadra non vince la colpa è di Preziosi, se i tifosi vogliono bene alla loro squadra non credo che c’è da contestare. Loro non sanno quanti soldi ci ho messo e al momento giusto ne parleremo, non si dovrebbe mettere paura ed intimorire la squadra in questo momento. Se devono contestare sono liberi di farlo, i tifosi nella loro testa hanno come Enrico Preziosi come il distruttore del Genoa, ma li affronto e mi faccio contestare. La squadra non c’entra, perchè prendersela con loro? Abbiamo perso il derby per uno brutto passaggio, ma adesso se si contesta cosa si deve fare? Enrico Preziosi vattene? Che sistema è? Chi vuole parlare con me, affronto in qualsiasi momento. Io sono disposto a non intralciare nessuno, io ho fatto quello che cho potuto e faccio quello che posso, perchè distruggere dieci anni di serie A? Il mio ciclo lo capisco che è finito, per fare un passaggio ci vogliono i tempi e le modalità. Darò un mandato a salvezza raggiunta. Facciamo un patto tra di noi”

Riguardo ad analisi dei media inerente ai tanti giocatori avuti e non solo Enrico Preziosi ha così risposto:

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“Gli oltre 137 giocatori di cui in tanti hanno parlato, essi hanno tenuto in piedi a società, le plusvalenze, tutto sommato a me vanno bene le contestazioni, ma andarcene da casa nostra per paura di contestazioni…”

Enrico Preziosi ha poi rincarato la dose:

“Certi aggettivi bisognerebbe darli ad un certo tipo di tifosi, io sono disposto a prendere uova marce e pomodori, ma ripeto perchà contestare la squadra? Cosa centra? I tifosi funzionano solo quando si vince, cosi non può funzionare a lungo, io rispetto il Genoa, il Grifone deve esser messo in sicurezza, cosa cambia se oggi mi dimetto? Devo guardare gli interessi miei e del Genoa. Mi prendo gli insulti, ma la squadra cosa c entra?”

Riguardo la sua assenza dallo stadio Preziosi ha così commentato annunciando novità:

“Stadio? Non manco da tanto tempo, dal Crotone, non verrò più, non ha importanza, non sono io che gioco, sono vicino allo staff e non solo, grazie a questo comunicato noi domani andremo via da Genova. Non sono io che manco, posso fare male il mio mestiere, ma perchè mandarci via da casa nostra? E’ una vergogna, venite da me, io non sono mai scappato, posso dare spiegazione, sempre colpa mia, come ad esempio Perin infortunato, e anche i giocatori che sono voluti andar via, vedi Pavoletti e Rincon, adesso Ocampos, è una roda assurda”

Riguardo alla possibile cessione Preziosi ha ammesso novità:

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“La tifoseria che mi contesta non dovrà aspettare molto, serve aspettare le premesse, oppure se hanno compratori, io farò un super prezzo. Noi abbiamo avuto almeno 50 avventurieri, ma gente serie non ne abbiamo avuto, daremo mandato alla vendita dopo che saremo salvi, ma adesso chiedo che dobbiamo essere ragionevoli. Non è giusto che si faccia qualcosa contro la squadra, loro vanno aiutati, dopodichè il giorno dopo faro una conferenza stampa in cui aggiornerò le cose, il problema è a chi lasciare il Genoa. I tifosi hanno un alternativa? Futuro? non mi sento di rimetterci in gioco alla grande, faccio quello che posso, preziosi ci ha messo altri soldi quest anno. Non ho perso entusiasmo, ma mi darò da fare per risolvere i problemi, datemi il tempo, a meno che qualcuno mi proponga alternativa. Fino a quando sarò qui difenderò la categoria, ma dopo quel “basta” e i fumogeni cosa succede? Cosa serve? Potrei fare i nomi anche dei tifosi per dire e adesso cosa facciamo? Alternative? Noi nei nostri dieci anni di serie A mai scesi in B come Bologna e Palermo, c’è un malessere sociale. Non ho niente da appormi, questi signori quando perdono è colpa del presidente, cosa posso fare per evitare la vergogna? Usare gli ultimi spiccioli per fare bancarotta? Vendo, sono pronto. Ma incontri civili con queste persone non se ne possono fare, posso aspettarli a Pegli e a spiegargli le cose, io questa contestazione non la capisco, nasconde qualcosa, è assurdo.
Io ho commesso errori, prima del Palermo avevamo 23 punti, ci è mancato qualcosa, Rincon, Pavoletti, non è colpa mia se ci sono stati infortuni e se sono voluti andar via, qualcosa ho sbagliato, è facile stare dall’altra parte. Ocampos? Ha preso 4 in pagella ultima partita. Posso andare andare sotto la Nord e prendere sputi, sfoghi
la squadra va aiutata oppure facciamo un altro mestiere, spero di non mantenere la presidenza. Abbonamenti? Meglio non farne cosi non mi si dice che ho venduto i giocatori dopo aver fatto abbonamenti. Dopo la salvezza dirò quali saranno le possibilità del Genoa”

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