Hamsik è l’uomo dei record : vince il sesto pallone d’oro slovacco

Pubblicato il autore: Morgana Corti Segui

Il capitano del Napoli Marek Hamsik sta diventando sempre più importante, in questi giorni gli è stato consegnato il sesto pallone d’oro slovacco. Questo riconoscimento, dove ben 32 voti su 33 erano per lui, lo vede posizionarsi davanti ai giocatori del Fenernbache Martin Skrtel e dello Zenit Robert Mak ed è il quarto pallone d’oro consecutivo per il numero 17 azzurro.
Non appena si è conclusa la cerimonia il giocatore slovacco ha rilasciato alcune dichiarazioni :” Sono soddisfatto, il 2016 è stato probabilmente il mio anno migliore. Con Sarri le mie prestazioni sono cresciute ed ottenere questo premio è un grande onore.”

Ma oltre ai vari riconoscimenti personali che sta portando a casa, Hamsik sta diventando sempre di più una leader importante nel Napoli, dopo Empoli è stato lui stesso a “strigliare” i propri compagni perché  a detta sua “non era possibile addormentarsi e sparire completamente dalla partita”.
Marekiaro, così è stato soprannominato non appena è arrivato nel 2007, ha preso sempre più spazio nella squadra partenopea e nel corso degli anni si è guadagnato la fascia da capitano. É un centrocampista duttile e con grandi doti finalizzative tanto che al momento si trova a quota 110 gol e ne bastano solamente 6 per superare colui che ha fatto la storia del Napoli : Diego Armando Maradona ed entrare definitivamente nella storia del club partenopeo.
Ha raggiunto la maturità tecnica e tattica in questo campionato e la sua personalità gli ha permesso di guadagnarsi un posto di tutto rispetto nella squadra guidata da Sarri; però non appena qualcuno gli chiede del record che potrebbe superare tra poche giornate, lui risponde ogni volta :” Voglio superarlo, ma non sarò mai più grande di Diego”, da queste parole si capisce l’umiltà di Hamsik.

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Ma Marek non è solo il capitano ed il calciatore del Napoli, è anche un marito ed un papà e durante il ritiro con la Nazionale slovacca ha raccontato alcuni momenti della propria vita privata: ” Dopo due maschi ti aspettavi una figlia? Posso dire che è vero quello che dicono, le ragazze sono più calme ed il sonno è più facile. I bambini sono felici dell’arrivo di una sorellina, hanno trovato finalmente il coraggio di tenerla per mano. La parte più difficile però non tocca a me, bensì a mia moglie, io sono poco a casa per motivi di lavoro però non appena posso cerco sempre di aiutarla, gioco con i bambini e mi dedico a loro”. 

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