I piccoli che fanno un grande Napoli, Insigne e Mertens l’anima di questa squadra

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

grande napoli
Due piccoli d’altezza che con il loro talento e la loro classe fanno un grande Napoli. Lorenzo Insigne e Dries Mertens, fuoriclasse dal valore inestimabile. L’uno è il sostituto dell’altro, due che insieme non dovevano mai giocare. Ma la realtà del campo è un’altra ed ecco che i due folletti si ritrovano insieme a fare grandi cose e a trascinare il Napoli verso l’alta classifica.
Per due anni consecutivi, al centro dell’attacco c’era Gonzalo Higuain con Callejon sul lato destro, e sul lato sinistro? L’alternanza Mertens-Insigne aveva anche alimentato le voci di un non ottimo rapporto tra i due. Con la partenza del pipita verso Torino, in azzurro è approdato Milik che non ha intaccato il modulo di Maurizio Sarri con i due folletti a contendersi la maglia da titolare. La svolta arriva dopo l’infortunio del polacco, a seguito della rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, Milik è costretto a stare fuori dal terreno di giorno per circa quattro mesi. Dai giornalisti ai tifosi, sono in tanti a chiedere un investimento sul mercato per sostituire il polacco, ma la soluzione è in casa. Sarri contro tutti, schiera Mertnes da “falso nueve” e da una nuova anima a questa squadra. L’attaccante belga s’immedesima nel ruolo e sfodera prestazioni da vero fuoriclasse, tra campionato e coppe realizza 24 reti in 34 presenze. L’apporto positivo di Mertens alla squadra, influisce anche sulle prestazioni di Insigne che si sente sicuro del posto da titolare e ad oggi ha già realizzato 11 gol a solo nove lunghezze dal suo record personale di 20 reti con la maglia del Pescara.

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Insigne-Mertens, dai gol ai possibili rinnovi con il Napoli

Nell’ultimo turno di campionato, a fare grande Napoli sono stati di nuovo loro, Insigne e Mertens. Il Napoli batte 3-0 il Crotone e ad andare in rete sono proprio l’attaccante napoletano, autore di una doppietta, e il folletto belga. Sono bastati pochi minuti per capire chi è il più in forma nelle fila azzurre: Lorenzo Insigne è stato ancora il trascinatore del Napoli, una doppietta che ha permesso al napoletano di andare ancora una volta in doppia cifra in campionato. La seconda delle tre, invece, è stata segnata da Dries Mertens, il giocatore più prolifico del tridente offensivo, giunto a 19 reti in campionato col gol ai calabresi.
Sarri è riuscito a fare di necessità una virtù, l’infortunio di Milik sembrava una condanna alla stagione partenopea, ma l’intuizione dell’allenatore toscano ha dato una nuova anima vincente agli azzurri. Due talenti dal valore inestimabile, ora tocca alla società blindare i due giocatori e farli rimanere a Napoli. Per quanto riguarda Mertens, ha il contratto in scadenza nel 2018 e si discute per un prolungamento fino al 2021. Non c’è ancora intesa, cosa che invece sembrava già virtualmente definitiva: la richiesta dell’attaccante belga è più o meno di un doppio rispetto all’ingaggio attuale e cioè intorno ai 3 milioni. L’offerta del club azzurro è arrivata a 2.5 milioni. Distanza che si potrebbe colmare con i bonus ma la trattativa in quest’ultimo periodo si è arenata.
La questione Insigne è diversa, dopo i contrasti estivi tra agente e dirigenti, le parti sono vicine all’accordo per il rinnovo: 3 milioni di euro e contratto fino al 2022.
Due grandi calciatori che possono ancora dare tanto per construire un grande Napoli.

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