Juventus, Allegri potrebbe lasciare la panchina o le voci sono infondate? I motivi di un possibile addio

Pubblicato il autore: Mirko Madau Segui


Champions, Scudetto e Coppa Italia sono gli obbiettivi della Juventus in questa stagione che si avvia alla fase decisiva. Presente ma anche futuro per i bianconeri che, al termine dell’annata, potrebbero cambiare allenatore. Massimiliano Allegri, in più di un’occasione, ha elogiato il gioco sviluppato da grandi squadre come Barcellona o Real Madrid. La destinazione di Allegri, tuttavia, non dovrebbe essere la Liga. In pole, c’è la Premier League. In Inghilterra conoscono già il metodo degli allenatori italiani che si sono avvicendati e che sono ancora lì. La storia di Ranieri e del suo Leicester è ormai leggenda. Un esempio attuale è quello di Antonio Conte che nel Chelsea ha fatto capire ai suoi ragazzi come si può e deve giocare meglio dopo un’annata fallimentare. Altro nome degno di nota è quello di Mazzarri che con il suo Watford sta procedendo bene a centro classifica nell’attuale Premier League, nella quale militava un altro tecnico azzurro, Francesco Guidolin, ingaggiato lo scorso anno dallo Swansea ed esonerato in autunno vista la precaria situazione di classifica dei gallesi

Leggi anche:  Insigne cerca il 100° gol in azzurro ma sbaglia quello più importante

Allegri possibile futuro all’Arsenal ?

L’estate si avvicina e il tempo di prendere una decisione è vicino. Allegri potrà considerare ancora l’idea di far parte di un grande progetto nella Juventus, che guida ormai da diversi anni dopo l’addio di Conte per la Nazionale oppure tentare una nuova esperienza professionale. A riguardo si sbilancia la Gazzetta dello Sport, stando alla quale Allegri potrebbe lasciare Torino per trasferirsi in Inghilterra e allenare l’Arsenal. Il tecnico Arsene Wenger avrebbe già idea di lasciare i Gunners quest’estate per trasferirsi altrove e Allegri, al momento, è tra i papabili sostituti, al punto che, nell’eventualità, starebbe già studiando la lingua inglese per non sfigurare nel caso si dovesse arrivare al possibile approdo londinese.

Lo stesso Wenger starebbe cercando un’alternativa per il futuro. Con la sua esperienza potrebbe essere chiamato ad allenare nei paesi arabi dove il denaro non manca oppure rientrare nei piani di alcune nazionali africane che necessitano di un allenatore esperto e di caratura internazionale come l’alsaziano. La Costa d’Avorio sarebbe una possibile candidata per il post-Arsenal di Wenger che dovrebbe sciogliere le riserve sul suo futuro entro la fine di marzo quando, verosimilmente, saranno più chiari gli obiettivi dei Gunners nella stagione in corso, nella quale c’è da conquistare l’ennesima qualificazione alla Champions Cup e la FA Cup, competizione che vede i londinesi ancora in corsa nei quarti di finale.

Leggi anche:  Supercoppa, Juventus-Napoli 2-0: proteste Napoli sull'1-0 e rigore concesso con il Var. Ecco la Moviola

Non solo Arsenal. Allegri infatti potrebbe rientrare tra i candidati a sostituire Luis Enrique sulla panchina del Barcellona. Il tecnico asturiano, al termine del match vinto dai suoi, martedì scorso, 6-1 contro lo Sporting Gijon ha già annunciato che, a fine stagione, lascerà i catalani per prendersi un anno sabbatico. Al momento Allegri non è tra i favoriti a succedergli. In vantaggio c’è l’attuale allenatore del Tottenham, Pochettino. Peraltro, in caso di addio di quest’ultimo, sulla panchina degli Spurs potrebbe approdare Luciano Spalletti che lascerebbe la Roma qualora i giallorossi dovessero concludere anche la stagione in corsa senza vincere un trofeo.

  •   
  •  
  •  
  •