Il calcio omaggia il Leone di Lernia

Pubblicato il autore: Sergio Campofiorito Segui

Dries Mertens, bomber di razza

Nella settimana dei funerali al mai troppo compianto Leone di Lernia, delicato cantore, aforista illuminato, virtuoso della ballata e fine corteggiatore, il mondo del calcio ha deciso di omaggiarlo con diverse dimostrazioni d’affetto affinché resti saldo il messaggio che il trash non sparirà con la dipartita del melanconico artista tranese, ma continuerà a vivere e battere forte tramite i suoi devoti. Grazie Leone, adesso insegna pure agli angeli a bestemmiare in pugliese.
La medaglietta l’hai trovata o no? O’ Fess’! (da Bestia brutta bestia – Pass the toilet paper). Comincia con le commemorazioni Dries Mertens, bomber di razza, che nell’ultimo Roma – Napoli (1 – 2), con estrema sagacia ed eroico disprezzo del pudore, dopo aver segnato lo 0 – 1 si pone a cagnola nei pressi della bandierina del corner mimando un principesco bisognino. Un gesto polemico contro i tifosi giallorossi? Macché… Secondo raffazzonate ricostruzioni nel post gara, la scenetta sarebbe nientepopòdimeno che un omaggio alla sua “cana” Juliette che, essendo appunto una femminuccia, non si capisce bene come possa imitare il bestiale padroncino assumendo per natura ben altre pose al fine di espletare i propri bisogni.
Mi devi dir la verità, quella vero però (da Il Presidente querela forte). Dopo gli allenatori Glerean, Arrigoni, Sonetti, Baldini, Guidolin, Del Neri, Papadopulo, Guidolin, Pergolizzi/Gobbo, Guidolin, Colantuono, Guidolin, Colantuono, Ballardini, Zenga, Rossi, Cosmi, Rossi, Pioli, Mangia, Mutti, Sannino, Gasperini, Malesani, Gasperini, Sannino, Gattuso, Iachini, Ballardini, Viviani, Bosi, Tedesco, Bosi, Iachini, Novellino, Ballardini, De Zerbi e Corini, Maurizio Zamparini ha deciso, dopo quindici anni, di esonerare se stesso e passare la presidenza del Palermo a Paul Baccaglini, pittoresco giovanotto pluri tatuato meglio conosciuto per essere il fidanzato dell’incrollabile pezz’ ‘i sticchiu Thais Wigger e per aver partecipato alla trasmissione Le Iene. Sulle cifre dell’affare si è perentoriamente espresso lo stesso Zamparini che ha voluto metterci la faccia per fugare dubbi e ilarità: “Sono cazzi miei“.
Tu prendi in giro a me, è così che gira u munnu. Stai tranquillo che ci stanno freganno, e i soldi stanno finenno. Fesso! (da Fesso!). Carlo Tavecchio, la controparte pallonara del Leone di Lernia, ha vinto nuovamente le elezioni da presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, battendo Andrea Abodi, messo appositamente lì per perdere. Con logica cristallina, l’anziano esponente della Democrazia Cristiana è stato chiamato a rivoluzionare regole e sorti del decaduto movimento italiano, sempre più povero e bisognoso di riforme dopo che il suo predecessore, gaffeur e cazzaro che risponde al nome di Carlo Tavecchio (non è un omonimo, è sempre lui!), ha toppato in tutto, fuorché nell’imperativo dei suoi pupari Galliani & Lotito: non cambiare niente. Persino Renzo Ulivieri, presidente dell’associazione allenatori, noto bolscevico e mangiatore di bambini che con i suoi voti avrebbe potuto rovesciare il vecchio regime, ha preferito turarsi il naso e votare Dc. Leone si nasce, democristiani si muore.
Lei soffriva di malinconia, il mangiare era una mania, era assai golosa delle banane a iosa (da Ti si mangiate la banana). La notiziona è di oggi: l’attrice impegnata Paola Saulino, tramite i social network ha promesso che se il Napoli non prende neanche un gol nella sfida di Champions contro il Real Madrid praticherà sesso orale a tutta la difesa partenopea. Se poi gli azzurri metteranno a segno più di due gol, la timorata soddisferà i circa 60mila tifosi attesi al San Paolo. Si preannunciano affari d’oro per i bagarini, mentre la squadra, per “bocca” di tutti, ha pregato mister Sarri di schierarsi almeno con il 7 – 2 – 1.
Da mezzora ti stai truccando, in palestra vai tutto l’anno e vuoi essere al centro dell’attenzione (da Tu sei gay). Sempre al riguardo di Napoli – Real Madrid: per non subire distrazioni, la squadra spagnola ha affittato tutte le 160 stanze di un lussuoso albergo del centro di Napoli dove è stato fatto assoluto divieto di wi-fy, selfie e intrusioni esterne. Gianluca Vacchi, facoltoso tamarro fancazzista metà uomo e metà instagram, è però riuscito a scavalcare il cordone di sicurezza e raggiungere Ronaldo per un incredibile autoscatto subito diventato virale. Pare che il nostro abbia anche offerto al campione una prelibata specialità del capoluogo campano, il caffè. Con l’aggiunta di una scorzetta di limone.
Caro Leone, ci manchi tantissimo, ma sarai felice di sapere che qui anche il calcio, nel suo piccolo, non soltanto si sta già litigando la tua eredità ma anzi fa di tutto per omaggiarti.

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