Raymond Kopa è morto, vinse tutto con il Real Madrid di Puskas e Di Stefano

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Raymond Kopa

Raymond Kopa nel Real Madrid

E’ morto oggi all’età di 85, Raymond Kopa, un monumento del calcio francese, simbolo del grande Stade Reims e tre volte vincitore della Coppa dei Campioni con il Real Madrid di Puskas e Di Stefano, uno dei principali attori dell’epopea dei Bleus ai Mondiali del 1958 e Pallone d’Oro nello stesso anno. Il calcio francese perde così una delle sue leggende, il primo dei suoi quattro Palloni d’Oro, con Michel Platini, Jean-Pierre Papin e Zinedine Zidane. “E’ morto alle 08:15 dopo una ricaduta della sua malattia. Raymond era stato ricoverato domenica“, ha detto il figlio Willam Boucher.

Raymond Kopa, chi era l’ex fuoriclasse francese

Finita la cronaca ecco la leggenda. Raymond Kopa, all’anagrafe Raymond Kopaszewski era nato a  Nœux-les-Mines il 13 ottobre 1931. Iniziò a giocare a calcio a livello dilettantistico nella squadra della città natale. Nel 1949 passò all’Angers, dove giocò due stagioni per poi trasferirsi allo Stade de Reims. Dal 1951 al 1956 con la i biancorossi si aggiudicò numerosi trofei nazionali compresi 2 titoli di Francia (1952-1953, 1954-1955) e disputò la finale di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid nell’edizione 1955-1956 finale vinta dagli spagnoli al Parco dei Principi di Parigi dopo un combattutissimo match terminato 4-3.

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Qualche settimana dopo Raymond Kopa si trasferì proprio al Real Madrird. Con la squadra di Santiago Bernabeu ( e del dittatore Francisco Franco) giocò tre stagioni durante le quali vinse due volte il titolo di Spagna (1956-1957, 1957-1958) e per ben tre volte, consecutive, la Coppa dei Campioni. Nel 1956-1957 in finale contro la Fiorentina di Fulvio Bernardini, nel 1957-1958 in finale contro il Milan di Liedholm e Cesare Maldini e nel 1958-1959 nello scontro contro il suo Stade Reims.

Nel frattempo avendo affinato alla perfezione la sua tecnica di assistman Raymond Kopa divenne, con Just Fontaine, il simbolo della nazionale di calcio francese con la quale disputò un fantastico mondiale nel 1958, quello di Svezia, che vide consacrarsi e trionfare la stella di Edson Arantes do Nascimiento, in arte Pelè. In quel mondiale i transalpini si classificarono terzi, sconfitti solo in semifinale per 5-2 dal Brasile di Garrincha, Didì, Vavà, appunto Pelè e Zagalo. Fino alla vittoria del Mondiale nel 1998 quella fu la miglior prestazione di sempre dei francesi. La vittoria della Coppa dei Campioni e il grande mondiale disputato furono decisivi per consegnare a Raymond Kopa il Pallone d’oro del 1958.

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Dopo tre anni in Spagna per motivi personali, ma qualche voce sostiene anche per dissenso con la dittatura franchista, decise di ritornare al Reims dove terminò la carriera nel 1967. Nella seconda fase della sua esperienza al Reims vinse altre due volte il campionato francese, nel 1959-1960 e nel 1961-1962. Appesi gli scarpini al chiodo Kopa uscì dal mondo del professionismo ma continuò a giocare a calcio amatoriale fino al 2001 anno in cui dovette lasciare definitivamente il calcio giocato a seguito di una osteotomia alla gamba. Molto impegnato nel sociale a seguito dei drammi personali dovuti alla morte di due figli uccisi dal cancro pubblicò una bellissima biografia dal titolo “Kopa par Kopa” i cui diritti sono a disposizione dell’Istituto oncologico Gustave Roussy che tuttora finanzia la ricerca grazie al ricavato delle vendite.

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