Napoli vs Higuain: ecco come i tifosi azzurri vogliono accogliere il Pipita

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

Se ne parla da mesi e finalmente il momento tanto atteso sta per arrivare. Domenica 2 aprile ci sarà il ritorno del Pipita Gonzalo Higuain allo stadio San Paolo in occasione della sfida di campionato tra il Napoli, la sua vecchia squadra, e la Juventus. Il passaggio dell’argentino in estate dal Napoli alla Juve ha fatto andare su tutte le furie la tifoseria partenopea che non ha perdonato la scelta del Pipita di lasciare il Golfo di Napoli per accasarsi a Vinovo con vista sulle Alpi Cozie. Panorama opposti, clima diffente squadre molto diverse, tifoserie agli antipodi. Una vita nuova per Higuain che si è subito abituato al candore della neve sulle Alpi dimenticando in fretta il blu intenso del Golfo partenopeo, che ha metabolizzato alla grande anche la differenza di temperatura tra le due città, che ha rinunciato in termini di decibel al frastuono del San Paolo preferendo lo spettacolo del piccolo ma quasi sempre pieno Juventus Stadium e che, soprattutto, ha scelto di lasciare una società che da troppo tempo cerca vanamente il salto di qualità puntando su un club che ha il concetto di vittoria nel suo DNA.

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Il ritorno di Higuain a Napoli: come lo accoglierà il San Paolo?

Si è detto di tutto nelle settimane che hanno preceduto la sfida del San Paolo e l’auspicio è quello di non vedere scene patetiche e violente visto che si tratta sempre di uno sport. Gli appelli alla calma e all’ironia si moltiplicano anche se nei giorni scorsi un deputato di lungo corso ha voluto far parlare di sè non tanto per qualche proposta di legge importante per il futuro della nostra collettività quanto per il suo piacere di insultare la Juventus allo stadio. Per fortuna il popolo napoletano è ben altro e da sempre si fa apprezzare nel mondo per la grandissima creatività e l’eccezionale ironia un po’ come faceva un grande artista come Eduardo De Filippo. E proprio da lui parte la rivincita della tifoseria azzurra su Higuain visto che tutto lo stadio accoglierà il Pipita nel suo ritorno al San Paolo con una enorme pernacchia, proprio come faceva Eduardo De Filippo nel film “L’oro di Napoli”.

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Eduardo diceva: “Il pernacchio può essere di due specie: di testa e di petto. Nel caso nostro li dobbiamo fondere: deve essere di testa e di petto cioè cervello e passione. Insomma, ‘o pernacchio che facciamo a questo signore deve significare: tu sì ‘a schifezza ‘ra schifezza ‘ra schiefezza ‘ra schifezza ‘e l’uommn. Mi spiego?”.

Ora immaginate uno stadio gremito che all’unisono andrà a esprimere con un semplice gesto un po’ volgare ma di certo ironico un concetto simile davanti a centinaia di milioni di persone collegate in diretta tv. Sarà una sfida che passerà alla storia come  “La partita del pernacchio”, più che il ritorno di Higuain a Napoli. E se la Juve dovesse uscire trionfante proprio con un gol di Higuain…“ha da passà ‘a nuttata”, proprio come diceva il grande Eduardo.

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