Radiografia del centrocampo del Modena

Pubblicato il autore: Andrea Malavolti Segui

Finché gioca Daniele Giorico, capitano, playmaker nonché primo rigorista della squadra – sempre che qualche arbitro si degni di fischiare ogni tanto qualche rigore al Modena- tutto gira bene, se manca il sardo da Alghero son dolori, ma sempre meglio dell’attacco. L’altoatesino Simon Laner (per lui purtroppo campionato finito) e il suo quasi omonimo Simone Basso (nella foto), autore quest’ultimo anche di tre gol che in un campionato come questo sono linfa vitale, garantiscono qualità e quantità, Popescu con le sue sgroppate sulla sinistra spesso semina il panico nelle difese avversarie e, lo ribadiamo, è sicuramente uno dei giocatori canarini più in forma in questo periodo, a volte letale anche nelle punizioni da distanza ravvicinata (si veda a questo proposito la sua magnifica punizione in Modena-Feralpi Salò 4-1 del gennaio scorso). Quanto all’ex Gavorrano (serie D) Remedi, lui è quello che corre e non si ferma mai. Un capitolo a parte lo merita Calapai, quasi sempre beccato dal pubblico di fede gialloblù. L’impegno per la causa dell’esterno destro siciliano non è in discussione – almeno per quel che ci riguarda -, le sue sgroppate sulla fascia sinistra possono risultare persino entusiasmanti, ma poi… Ma poi sbaglia malamente l’ultimo passaggio, non indovina il cross in area, spara un tiro nella terra di nessuno… Anche in questo caso speriamo di venire smentiti al più presto e aspettiamo di rivedere in azione il più che promettente baby Federico Chiossi.

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