Serie A, Vrenna un Presidente di altri tempi: “Crotone 20 punti in 12 partite si può! Nicola al suo posto fino alla fine”

Pubblicato il autore: Omar Bonelli Segui

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Il Presidente del Crotone, Vrenna, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato a 360° gradi del campionato della sua squadra fino a qui, delle aspettative che c’erano nella provincia calabrese al primo anno di serie A, della fiducia totale che nutre nel suo allenatore Nicola e nel suo staff; ma allo stesso tempo comprende la contestazione, tra l’altro civile, dello sportivo pubblico crotonese al termine della partita di domenica scorsa contro il Cagliari. Poi Raffaele Vrenna personaggio del calcio di altri tempi, a differenza di molti altri suoi colleghi Presidenti, si prende le sue responsabilità con grande umiltà e ammette anche i propri errori in sede di calciomercato, ma chiede unione e fiducia, perché il Crotone secondo lui, si può ancora salvare.

Vrenna un Presidente di un calcio di altri tempi

Vrenna è al timone del Crotone da 23 anni, società che è l’ultima arrivata nel gotha del grande calcio italiano. La sua condotta però è di esempio per tutti coloro che cercano di fare calcio ad alto livello. Oltre a difendere l’operato di Nicola e del diesse Ursino, sottolineando che anche la sfortuna ci ha messo lo zampino nel rendimento scadente dei calabresi, Vrenna crede ancora nella quasi impossibile salvezza dei suoi: “Mancano 12 partite e con 20 punti secondo me ci salveremmo e abbiamo ancora 3 scontri diretti, fiducia quindi in questo Crotone e se ci salviamo Nicola resta anche la prossima stagione“.

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In questo calcio dove la riconoscenza non esiste, dove i Presidenti cacciano allenatori e rinnegano le scelte fatte proprio da loro, a volte anche alle prime difficoltà, dove nessuno si prende mai le proprie colpe in prima persona ma si tende a scaricarle agli altri, Vrenna è un esempio di coerenza, onestà e lealtà, doti sempre più rare in un mondo dove la riconoscenza non è sempre una virtù riconosciuta.

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