Arsenal – WestHam, tifosi ancora in protesta contro Wenger

Pubblicato il autore: Andrea De Vivo Segui

Dopo le proteste già viste negli ultimi tre match casalinghi, anche questa sera contro il West Ham nel turno infrasettimanale di Premier League, i protagonisti saranno i tifosi dell’Arsenal.
Il gruppo di tifosi, “No New Contract“, già domenica scorsa prima del match pareggiato contro il Manchester City, aveva organizzato una protesta capace di chiamare a raccolta, come da loro stesso dichiarato, circa 1.000 tifosi armati di cartelli che invitavano il tecnico Arsene Wenger a lasciare la panchina sulla quale siede da ormai 20 anni con l’obiettivo di cambiare tecnico ed invertire cosi l’impetuosa rotta dei “zero tituli” in campionato.

Il titolo manca dalle parti di Highbury da ben 13 anni, e tra i tifosi cresce il malcontento per la mancata conquista di un titolo importante. Wenger, nelle ultime stagioni, è stato capace di vincere solo la Community Shield e la Coppa d’Inghilterra. Ben poco per una squadra che ha investito molto sul mercato e per i “No New Contract”.
Lo stesso gruppo, nei giorni scorsi, ha invitato tutti i tifosi dell’Arsenal ad una nuova protesta contro Wenger, marciando da Highbury sin dentro l’Emirates Stadium. Questa volta, però, ai tifosi è stato anche chiesto di boicottare i primi 13 minuti della partita di questa sera contro il West Ham. 13 minuti che rappresentano le 13 stagioni in cui l’Arsenal ha fallito l’obiettivo di vincere il titolo di campione nella Premier League Inglese.

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Il tecnico francese si sta ormai abituando a queste contestazioni che vanno avanti già da un po’ e si sono fatte più insistenti dopo la sconfitta e la conseguente eliminazione dalla Champions League ad opera del Bayern Monaco.
Come da lui stesso dichiarato, al termine della partita di domenica contro il Manchester City, il tecnico non soffre la pressione delle contestazioni: “Non sono spaventato dalle proteste dei tifosi. In tutta onestà, sono un professionista e quando sei tale, lavori in qualunque condizione, sia essa ideale o meno. Io amo vincere le partite. Mi focalizzo su questo, e continuo a lavorare per il mio club con onestà ed integrità”. Alla domanda dei cronisti riguardante il suo futuro ed il rinnovo del contratto in scadenza il prossimo 10 giugno, il tecnico dei Gunners ha risposto:
“Questa domanda mi è stata fatta molte volte quest’anno. Oggi me la riproponete. Presto avrete una risposta”.
Tutto è rimesso, dunque nelle mani della società. Riuscirà Wenger a confermarsi con i risultati delle prossime partite? E riusciranno i tifosi a convincere la società a non rinnovare il contratto all’allenatore francese?

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